Ragusa, serata su sport paralimpico: cinema, fotografia e riflessione su inclusione

Lunedì 7 luglio al Centro Commerciale Culturale proiezioni e mostra per discutere diritti, performance e accesso allo sport.

A cura di Redazione Redazione
03 luglio 2026 13:34
Notizia verificata · Fonte: comune.ragusa.it · Vedi fonti
Ragusa, serata su sport paralimpico: cinema, fotografia e riflessione su inclusione -
Condividi

Lunedì 7 luglio alle ore 20.00 il Centro Commerciale Culturale di Ragusa (via Matteotti 61) ospita "Lo sport è sport. Tra performance e inclusione", una serata con proiezione di cortometraggi e una mostra fotografica dedicata al mondo dello sport paralimpico. L'evento mette al centro il tema dello sport come diritto, strumento di libertà e inclusione sociale.

L'iniziativa propone un dialogo tra la regista e documentarista Ayşegül Selenga Taşkent e la fotogiornalista Delizia Flaccavento, che guideranno il pubblico attraverso immagini e racconti focalizzati su autonomia, dignità e partecipazione delle persone con disabilità. L'appuntamento è pensato come momento pubblico di confronto e sensibilizzazione.

La serata comprende la proiezione di una selezione di cortometraggi e l'esposizione di progetti fotografici realizzati in Turchia, con storie che testimoniano la passione e la determinazione di atlete e atleti paralimpici. Le opere intendono evidenziare le disuguaglianze nell'accesso allo sport e la necessità di misure che favoriscano l'inclusione.

Il comunicato sottolinea anche il cambiamento del movimento paralimpico, nato come strumento di riabilitazione e inclusione e oggi sempre più orientato alla performance agonistica. Questo spostamento ha aumentato la visibilità ma pone la sfida di non dimenticare la dimensione sociale dello sport, evitando che l'attenzione si concentri solo sui risultati.

«Lo sport rappresenta uno dei modi più autentici in cui una comunità può misurare la propria capacità di essere davvero inclusiva», afferma Elvira Adamo, Assessora alle Politiche per l’inclusione. «Quando ogni persona ha la possibilità di partecipare, lo sport diventa uno strumento di emancipazione, di libertà e di cittadinanza», aggiunge, invitando a superare non solo le barriere architettoniche ma anche quelle culturali.

L'assessore allo Sport, Simone Digrandi, ribadisce che l'attività sportiva è un linguaggio universale e che l'amministrazione lavora per renderla un diritto davvero garantito a tutti. «Il vero successo di una comunità sportiva non si misura solo dalle medaglie, ma dalla sua capacità di non lasciare indietro nessuno», dichiara, richiamando l'importanza di impianti e discipline accessibili.

Le artiste

Ayşegül Selenga Taşkent è una regista turca pluripremiata che dedica il suo lavoro ai temi dei diritti umani, della giustizia sociale e dell'inclusione. I suoi documentari hanno ricevuto riconoscimenti in festival internazionali e mirano a sensibilizzare il pubblico su questioni sociali contemporanee. Delizia Flaccavento, fotogiornalista siciliana e produttrice, ha realizzato reportage e progetti fotografici esposti e pubblicati in diversi Paesi; insieme a Taşkent ha fondato la casa di produzione Notus Film.

L'iniziativa si inserisce nel percorso locale di promozione della cultura dell'inclusione attraverso il linguaggio dell'arte, del cinema e della fotografia, offrendo alla cittadinanza uno spazio di confronto aperto su temi di attualità. L'ingresso è libero, e l'evento è rivolto a chiunque voglia approfondire il ruolo dello sport nella costruzione di comunità più inclusive.

L'appuntamento intende sollecitare una riflessione ampia sul significato dello sport oltre la logica della prestazione: favorire relazioni, abbattere ostacoli fisici, culturali ed economici, e riconoscere il valore di ogni persona nella pratica sportiva e nella vita pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia