Rapina alla Credem di Bagheria: arrestati gli ultimi due presunti componenti della banda

I carabinieri arrestano due palermitani ritenuti complici della rapina estiva in banca che fruttò 6.800 euro; indagini proseguono.

A cura di Redazione
17 luglio 2026 11:37
Rapina alla Credem di Bagheria: arrestati gli ultimi due presunti componenti della banda -
Condividi

I carabinieri della Compagnia di Bagheria hanno arrestato due palermitani, Vito Leale (64) e Pietro Madonia (55), in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Termini Imerese, Erina Cirincione. I due sono ritenuti gli ultimi complici della rapina alla filiale Credem di Bagheria che lo scorso 27 agosto fruttò circa 6.800 euro.

La rapina avvenne quando sei persone con il volto travisato fecero irruzione nella filiale di via Città di Palermo: in pochi minuti i rapinatori avrebbero terrorizzato i clienti, minacciato gli impiegati e conquistato il denaro custodito nella cassaforte. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, non furono mostrati armi da fuoco, ma l'atteggiamento minaccioso e la violenza furono sufficienti a impedire reazioni; durante l'assalto ci fu una colluttazione con un cliente e il commando si allontanò a bordo di una Lancia Y risultata rubata.

Le attività investigative partirono subito dopo l'assalto: nei mesi successivi furono individuati e arrestati tre presunti componenti del commando, mentre un quarto indagato venne portato in carcere a gennaio 2026. Con le misure di oggi, gli investigatori dichiarano di aver formalmente chiuso il cerchio sugli autori dell'azione estiva.

Le indagini e le prove

Secondo la procura di Termini Imerese, le indagini si sono basate sull'analisi delle immagini riprese dalle telecamere della banca, su intercettazioni e su altri elementi investigativi che avrebbero ricostruito ruoli e responsabilità. Dalle intercettazioni, si legge negli atti, emerge come i soggetti coinvolti avessero già compiuto analogie azioni in altre parti d'Italia e avessero progettato ulteriori colpi, tra cui uno ai danni di una gioielleria di Bagheria.

I due arrestati sono accusati della rapina consumata nella filiale Credem; l'ordinanza di custodia cautelare dispone il carcere. Le contestazioni ufficiali e il quadro probatorio saranno valutati nelle prossime fasi processuali. La Procura indica anche il sospetto di partecipazione a una serie di altri episodi criminosi, che potrebbero tradursi in nuove contestazioni.

Gli inquirenti mantengono aperta l'attività investigativa per verificare collegamenti con altre rapine e per approfondire il ruolo di eventuali ulteriori complici. Le autorità locali sottolineano l'importanza delle prove tecniche raccolte e la continuità dell'azione contro le bande itineranti dedite a rapine in istituti di credito e gioiellerie.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia