Regione Sicilia e Vescovi: fotovoltaico a tasso zero e comunità energetiche solidali contro la povertà energetica

Presentate misure per famiglie in difficoltà: finanziamenti 0% per impianti fotovoltaici e linee guida per Comunità Energetiche Rinnovabili solidali.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 15:31
Notizia verificata · Fonte: chiesedisicilia.org · Vedi fonti
Regione Sicilia e Vescovi: fotovoltaico a tasso zero e comunità energetiche solidali contro la povertà energetica -
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Nella sala "Pappalardo" della Conferenza Episcopale Siciliana sono state presentate oggi due misure istituzionali volte a contrastare la povertà energetica e a promuovere forme di transizione ecologica solidale. All'incontro hanno partecipato l'Assessore regionale all'Energia Francesco Colianni, il dirigente Carmelo Frittitta, il Presidente della CESi mons. Antonino Raspanti e i responsabili delle Caritas diocesane dell'isola.

Le misure annunciate

La prima misura illustrata è il fotovoltaico a tasso zero per le famiglie in difficoltà, gestito tramite un avviso di Irfis FinSicilia: si tratta di finanziamenti a tasso 0% che coprono il 100% delle spese per l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. L'iniziativa punta a fornire un aiuto immediato al pagamento delle utenze e, contemporaneamente, a favorire un efficientamento energetico duraturo delle abitazioni.

La seconda misura riguarda l'evoluzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili in CERS — la "S" che indica la solidarietà — con linee guida rivolte specificamente agli enti ecclesiastici. Il bando, di prossima emanazione, prevede un contributo fino a un massimo dell'80% delle spese per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo destinati a comunità energetiche promosse da parrocchie e diocesi.

Mons. Antonino Raspanti ha sottolineato il ruolo delle Chiese come rete di prossimità: "Per l'aiuto alle famiglie ci è stato chiesto di collaborare nella diffusione capillare della misura. Scendiamo in campo con la rete delle nostre Caritas diocesane, canale ideale per raggiungere le famiglie più fragili". L'Assessorato, ha detto l'assessore Colianni, è convinto che servano misure che coniughino aiuto immediato e riduzione dei costi nel lungo periodo.

La rete di attuazione e i criteri di accesso

La Regione ha indicato nella rete delle Caritas diocesane il principale canale per intercettare i nuclei familiari vulnerabili: famiglie numerose, monoreddito o in condizione di povertà energetica. Per l'accesso ai contributi destinati alle comunità energetiche, il bando richiederà ai soggetti candidati di dichiarare una quota di solidarietà destinata alla redistribuzione verso le famiglie più fragili; a parità di requisiti tecnici, una quota più alta aumenterà le probabilità di ottenere il contributo.

Domenico Leggio, direttore regionale di Caritas Sicilia, ha definito la povertà energetica "una vera emergenza sociale che mina la dignità delle persone": sempre più nuclei si trovano a dover scegliere tra pagare le bollette o acquistare generi di prima necessità. Per Leggio, misure come quelle presentate rappresentano una risposta che unisce sostegno sociale e transizione ecologica.

Contesto, criticità e prospettive

L'iniziativa sigla una collaborazione formale tra istituzioni regionali e Chiese locali, con l'obiettivo di costruire una protezione sociale più efficace e di promuovere impianti rinnovabili diffusi sul territorio. Tra le questioni aperte figurano la tempistica di pubblicazione del bando, i criteri di selezione dettagliati, e la capacità amministrativa degli enti beneficiari di realizzare gli impianti entro i termini richiesti.

Gli operatori locali e le Caritas hanno richiamato la necessità di procedure chiare e di un accompagnamento tecnico per le parrocchie e i soggetti più piccoli, oltre a meccanismi di monitoraggio e trasparenza sull'uso delle risorse stanziate. L'efficacia delle misure sarà misurata non solo dall'installazione degli impianti ma dalla reale riduzione dei consumi e dei costi sostenuti dalle famiglie interessate.

Prossimi passi

La Regione ha annunciato che il bando per le CERS sarà pubblicato a breve e che l'avviso per i finanziamenti delle famiglie è già gestito da Irfis FinSicilia. Le Caritas diocesane sono chiamate a una diffusione capillare dell'informazione e a un ruolo di supporto alle famiglie nella compilazione delle domande. Resta da definire il calendario operativo, i criteri esatti di priorità e le modalità di rendicontazione degli interventi.

L'accordo tra istituzioni e Chiese apre una nuova fase di intervento pubblico-privato in Sicilia: l'obiettivo dichiarato è coniugare risposta immediata alla vulnerabilità economica con una strategia di lungo termine per una transizione energetica più equa e sostenibile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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