Riposto: arrestato 38enne per atti persecutori e rapina dopo aver aggredito la compagna

La vittima ha raggiunto l'ospedale in treno; i carabinieri hanno acquisito la registrazione del 112 e disposto il trasferimento del sospetto al carcere di Catania.

A cura di Redazione
07 luglio 2026 12:40
Riposto: arrestato 38enne per atti persecutori e rapina dopo aver aggredito la compagna -
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I carabinieri della stazione di Riposto, coordinati dalla centrale operativa della compagnia di Giarre, hanno arrestato un uomo di 38 anni residente a Riposto, ritenuto gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e rapina. La misura cautelare è scattata dopo una segnalazione per violenza domestica giunta al numero unico di emergenza.

Durante la chiamata al 112 l'operatore ha registrato le richieste di aiuto di una donna e rumori compatibili con un'aggressione in corso, prima che la linea venisse bruscamente interrotta. Nei tentativi successivi di ricontatto, un uomo ha risposto tentando di minimizzare l'accaduto e sostenendo che non vi fosse alcuna emergenza.

Dettagli dell'intervento

La centrale operativa ha comunque inviato una pattuglia all'indirizzo da cui proveniva la chiamata. Sul posto i militari hanno identificato il 38enne all'esterno dell'edificio: nonostante un atteggiamento apparentemente tranquillo, i carabinieri hanno approfondito gli accertamenti e avviato le ricerche della donna.

Le verifiche hanno rivelato che la vittima si era allontanata raggiungendo la stazione ferroviaria di Giarre, dove ha preso un treno diretto ad Acireale per recarsi in ospedale. Il personale sanitario, con il supporto del team "Codice Rosa", ha prestato assistenza alla donna presso il pronto soccorso di Acireale.

In sede protetta la donna ha denunciato una serie di condotte ripetute, sia fisiche sia psicologiche, subite nel tempo. Ha inoltre riferito che, durante l'ultima aggressione, l'uomo l'avrebbe strattonata e afferrata al collo, e le avrebbe sottratto il telefono cellulare e l'autovettura per impedirle di chiedere aiuto, costringendola così a usare il treno per raggiungere il presidio ospedaliero.

Gli investigatori hanno raccolto riscontri a sostegno della testimonianza, tra cui l'acquisizione della registrazione audio della chiamata al 112. Sulla base degli elementi raccolti il 38enne è stato arrestato e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, trasferito presso la casa circondariale di Catania.

Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Giarre, proseguono per ricostruire compiutamente i fatti e per individuare eventuali ulteriori responsabilità. Sono in corso gli adempimenti per la prosecuzione dell'azione penale da parte dell'Autorità Giudiziaria.

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