San Giacomo: installato il primo defibrillatore del programma comunale 'Contrade Cardioprotette'

Il Comune installa a San Giacomo il primo DAE del progetto 'Contrade Cardioprotette' per diffondere cardioprotezione e formazione nelle frazioni.

A cura di Redazione Redazione
28 luglio 2026 17:35
Notizia verificata · Fonte: comune.ragusa.it · Vedi fonti
San Giacomo: installato il primo defibrillatore del programma comunale 'Contrade Cardioprotette' -
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Prende concretamente il via il programma comunale 'Contrade Cardioprotette': è stato installato a San Giacomo, presso la Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes, il primo Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) del progetto. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alle Frazioni e Contrade ed è stata approvata dalla Giunta Comunale con l'obiettivo di diffondere cardioprotezione, primo soccorso e una cultura della prevenzione nelle contrade del territorio.

La scelta della Parrocchia come sede del primo dispositivo risponde alla volontà di individuare un luogo facilmente riconoscibile, frequentato dalla comunità e punto di riferimento per i residenti della frazione. L'installazione rappresenta il primo passo di un progetto pensato per le contrade ragusane, spesso lontane dai presìdi territoriali di primo soccorso sanitario.

Prossime tappe e coinvolgimento della comunità

Nelle prossime settimane è previsto un incontro aperto alla comunità di San Giacomo dedicato all'informazione e alla sensibilizzazione; la data, l'orario e la sede saranno resi noti con anticipo tramite i canali istituzionali per consentire la partecipazione dei cittadini. Il programma non si limita alla collocazione dei dispositivi: sono previste attività di formazione, informazione e coinvolgimento di associazioni e volontari per creare competenze sul primo soccorso.

L'Assessore alle Frazioni e Contrade, Andrea Distefano, ha dichiarato che con il posizionamento del primo defibrillatore «prende forma un progetto al quale tengo particolarmente». Distefano ha sottolineato la volontà di costruire una rete di comunità sempre più consapevoli, in cui la prevenzione, la solidarietà e la partecipazione diventino un patrimonio condiviso: l'obiettivo è promuovere non solo strumenti, ma anche una nuova cultura della sicurezza.

Il dispositivo installato è un DAE semiautomatico e costituisce il primo tassello di una rete che dovrà diventare sempre più capillare nelle contrade ragusane. L'iniziativa è stata divulgata dall'Ufficio Stampa comunale (Comunicato n. 323) e pubblicata sulla piattaforma Municipium.

L'installazione risponde a una necessità di maggiore sicurezza sanitaria nelle aree rurali e può contribuire a ridurre i tempi di intervento in caso di arresto cardiaco. Per informazioni sulle modalità di partecipazione agli incontri formativi e sugli sviluppi del progetto è consigliabile seguire i canali di comunicazione istituzionali del Comune.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 luglio 2026

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