Screening oncologici a Palermo: Asp e Federfarma mobilitano 395 farmacie con Cucinotta e altri testimonial

Campagna su mammella, cervice e colon-retto: obiettivo aumentare l'adesione agli screening gratuiti e portare la prevenzione vicino ai cittadini.

A cura di Redazione Redazione
28 luglio 2026 14:03
Notizia verificata · Fonte: asppalermo.org · Vedi fonti
Screening oncologici a Palermo: Asp e Federfarma mobilitano 395 farmacie con Cucinotta e altri testimonial -
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Palermo, 28 luglio 2026 — Asp Palermo e Federfarma Palermo hanno lanciato una campagna di screening oncologici che coinvolge 395 farmacie della provincia e vede come testimonial Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio. L'iniziativa punta a aumentare l'adesione ai test gratuiti per mammella, cervice uterina e colon-retto e a promuovere la cultura della prevenzione.

Dati e coperture

Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale screening e del Dasoe, nel 2025 la partecipazione in Sicilia è risultata: 41,5% per lo screening mammografico (136.898 adesioni su 354.042 inviti), 29,3% per lo screening cervicale (79.915 su 289.741) e 17,7% per lo screening colorettale (120.470 su 718.793). Il confronto 2024–2025 segnala una crescita della copertura: mammella dal 31,6% al 42,6%, cervice dal 28,5% al 33,3% e colon-retto dal 15,1% al 17,8%. Nei primi sei mesi del 2026 le adesioni sono state però inferiori: 18,5% per mammella (67.314 esami), 16,2% per cervice (44.112) e soltanto 7,7% per colon-retto (53.868). A livello provinciale Palermo si colloca al 19% nel mammografico, 17,2% in quello cervicale e appena 5,1% in quello colorettale.

Target e modalità degli screening

Gli screening offerti sono gratuiti e rivolti a fasce precise: per il tumore della mammella donne tra 50 e 69 anni (mammografia ogni due anni); per il tumore del collo dell'utero donne tra 25 e 29 anni (Pap test ogni 3 anni) e tra 30 e 64 anni (Hpv test ogni 5 anni); per il colon-retto persone tra 50 e 69 anni (ogni due anni). L'obiettivo è intercettare la malattia nelle fasi precoci per aumentare le possibilità di cura e ridurre la mortalità.

Organizzazione e ruolo delle farmacie

La collaborazione è stata formalizzata con un protocollo d'intesa sottoscritto oggi — tra i firmatari il direttore generale dell'Asp Palermo, Alberto Firenze, e il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia — e prevede la presenza di una task force dell'Azienda sanitaria all'interno delle farmacie. Le 395 farmacie funzioneranno come punti di informazione, orientamento e sensibilizzazione, mentre una campagna capillare sui media tradizionali, sul web e sui social accompagnerà l'attività sul territorio.

Le farmacie avranno anche un ruolo nella formazione dei farmacisti per aumentare la capacità di indirizzare i cittadini verso gli screening e spiegare le modalità di accesso. L'Asp ha ribadito che gli screening sono gratuiti e che l'eventuale percorso di approfondimento e cura è garantito dal servizio sanitario regionale.

Dichiarazioni ufficiali e testimonial

Il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, ha indicato un traguardo minimo: «L'obiettivo minimo è raggiungere il 25% della popolazione 'target'», aggiungendo che è necessario «un grande sforzo da parte di tutti» e invitando le donne a coinvolgere i loro compagni per lo screening del colon-retto. Il direttore generale Alberto Firenze ha richiamato la «percezione insufficiente» dei cittadini verso la prevenzione e ha definito la campagna come lo strumento per raggiungere la più ampia fascia della popolazione. Il presidente di Federfarma, Roberto Tobia, ha parlato di una «svolta storica» che vedrà le farmacie protagoniste della sensibilizzazione.

Tra i testimonial, Maria Grazia Cucinotta nel videomessaggio ricorda: «Un'ora del vostro tempo all'anno consente ai medici di fare una diagnosi precoce salvando così vite umane». Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio, con uno sketch, hanno esortato: «Fatelo tutti, noi lo abbiamo fatto», auspicando che la loro partecipazione convinca i palermitani ad aderire.

L'iniziativa parte con l'obiettivo di invertire la tendenza delle adesioni, in particolare per lo screening colorettale, ancora sotto gli standard previsti dai Livelli essenziali di assistenza; la campagna mira a sfruttare la capillarità delle farmacie e la visibilità mediatica per incrementare la copertura e garantire i percorsi di diagnosi e cura offerti dall'Asp.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 luglio 2026

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