Sequestrati 2,3 kg di eroina al casello Catania–San Gregorio: arrestato corriere

I finanzieri fermano un 55enne: droga nascosta nel paraurti, valore stimato fino a 500.000 euro; corriere in carcere a Piazza Lanza.

A cura di Redazione
14 luglio 2026 07:38
Sequestrati 2,3 kg di eroina al casello Catania–San Gregorio: arrestato corriere -
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La Guardia di Finanza del comando provinciale etneo ha arrestato un corriere che trasportava 2,3 chili di eroina: il sequestro è avvenuto al casello autostradale di Catania–San Gregorio, in direzione Catania. Il conducente, un uomo di 55 anni di origine gelese, è stato fermato durante un controllo routinario e immediatamente posto agli arresti.

Durante il controllo i finanzieri hanno notato il nervosismo del conducente, elemento che ha indotto a una perquisizione più approfondita. I militari hanno scoperto un vano nascosto ricavato all'interno di un'intercapedine del paraurti posteriore del veicolo, dove erano stipati quattro panetti contenenti eroina.

Il quantitativo sequestrato è stimato in grado di fruttare tra le 20.000 e le 25.000 dosi; secondo le valutazioni degli investigatori, se immessa sul mercato al dettaglio nelle piazze di spaccio siciliane la sostanza avrebbe potuto rendere circa 400-500 mila euro di proventi illeciti. Il narcotico è stato pertanto sottoposto a sequestro penale.

All'arresto sono seguiti gli atti di rito: l'uomo è stato denunciato per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti e associato al carcere di Piazza Lanza in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria. L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Catania, che proseguirà le indagini per ricostruire la filiera di approvvigionamento e distribuzione.

L'intervento evidenzia la metodologia ormai comune nell'occultamento di stupefacenti tramite vanici ricavati nei veicoli e conferma l'attenzione delle forze dell'ordine ai movimenti sulle direttrici autostradali. Ulteriori sviluppi potranno emergere dalle attività investigative e dall'eventuale collaborazione dell'arrestato con la procura.

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