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Servizi sociali, Zacco: centralizzare lo sportello allo Zen 2 penalizza migliaia nella VII Circoscrizione
Servizi sociali, Zacco: centralizzare lo sportello allo Zen 2 penalizza migliaia nella VII Circoscrizione
Il consigliere Ottavio Zacco chiede di rivedere il trasferimento dell'Ufficio dei Servizi Sociali allo Zen 2 per tutela di anziani, disabili e aree periferiche.
Il consigliere comunale Ottavio Zacco ha espresso oggi forte preoccupazione per la decisione di trasferire l'Ufficio dei Servizi Sociali della VII Circoscrizione presso la sede dello Zen 2, definendola una scelta che rischia di creare «enormi disagi ai cittadini e, soprattutto, alle fasce più fragili della popolazione». La nota del consigliere segnala come la mossa possa penalizzare anziani, persone con disabilità e nuclei familiari in difficoltà.
Richieste e criticità
Secondo Zacco la Settima Circoscrizione è «una delle più vaste della città» con un bacino d'utenza ampio e quartieri molto diversi tra loro: Arenella, Vergine Maria, Pallavicino, Partanna Mondello, Sferracavallo, Valdesi e altre aree. Il problema principale segnalato è la scarsa accessibilità dovuta a collegamenti di trasporto pubblico inadeguati verso lo Zen 2: molti residenti sarebbero costretti ad affrontare lunghi spostamenti e cambi di autobus, con difficoltà accentuate per chi ha mobilità ridotta o risorse economiche limitate.
Zacco chiede formalmente all'Amministrazione comunale di rivedere il provvedimento, proponendo il mantenimento di un presidio territoriale nell'attuale area di riferimento della VII Circoscrizione. Pur riconoscendo che aprire una sede allo Zen 2 può rappresentare un'opportunità per avvicinare i servizi alle famiglie del quartiere, il consigliere ribadisce che tale sede dovrebbe essere aggiuntiva e non sostitutiva dell'attuale presidio.
Nella sua dichiarazione Zacco sottolinea che «l'obiettivo deve essere quello di rafforzare la rete dei servizi sociali, non di ridurla o renderla meno accessibile». Il consigliere annuncia che continuerà a seguire la vicenda e si farà portavoce delle istanze dei residenti, chiedendo soluzioni che coniughino efficienza amministrativa e tutela del diritto di tutti ad accedere ai servizi sociali in modo semplice e dignitoso.
Al momento la nota non riporta una presa di posizione ufficiale dell'Amministrazione comunale sul trasferimento né indicazioni sui tempi di attuazione del provvedimento. Restano aperti i nodi relativi a mobilità, presenza territoriale dei servizi e modalità con cui verranno garantite le prestazioni a chi ha maggior bisogno.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 luglio 2026