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TPL Metropolitano: presentati i nuovi collegamenti tra Catania e l’hinterland
TPL Metropolitano: presentati i nuovi collegamenti tra Catania e l’hinterland
A una settimana dal lancio, la Città Metropolitana illustra linee, tariffe e prospettive del servizio avviato il 1° luglio 2026.
A una settimana dall'avvio del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale Metropolitano, entrato in funzione il 1° luglio 2026, la Città Metropolitana di Catania ha presentato il sistema che collega il capoluogo agli otto Comuni della cintura etnea. L'incontro ha fatto il punto su caratteristiche, modalità d'uso e obiettivi di un progetto pensato per riorganizzare la mobilità urbana e suburbana.
Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento di 3 milioni di euro per il triennio 2026-28, stanziato dalla Città Metropolitana nell'ambito del Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM). Secondo il sindaco metropolitano Enrico Trantino, l'intento è offrire un'alternativa all'uso dell'automobile e semplificare gli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori e famiglie.
Il rilascio del nulla osta tecnico da parte dell'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha sbloccato l'avvio operativo del servizio, frutto della collaborazione tra Regione Siciliana, Città Metropolitana, AMTS, Ferrovia Circumetnea e i Comuni coinvolti. Le risorse hanno permesso di potenziare servizi esistenti e attivarne di nuovi nei Comuni di Aci Castello, Gravina, Mascalucia, Misterbianco, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Sant'Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo.
Nel corso della presentazione il presidente di AMTS Catania, Salvatore Vittorio, ha sottolineato il supporto operativo dell'azienda: «Abbiamo messo in campo risorse umane qualificate e mezzi a basso impatto ambientale». I primi giorni di esercizio sono stati descritti come regolari, ma è stato annunciato un monitoraggio costante per rendere il servizio sempre più efficiente e performante.
I dati tecnici e organizzativi delle nuove tratte sono stati illustrati da Salvatore Capri, dirigente della produzione AMTS. Durante la conferenza sono stati presentati il sistema tariffario e gli abbonamenti integrati, gli orari e le modalità di interscambio tra autobus e metropolitana leggera della Ferrovia Circumetnea.
Tariffe e abbonamenti comunicati: biglietto ordinario a 1,40 euro, biglietto integrato bus+metro a 2,00 euro (validità 120 minuti) e abbonamento mensile integrato bus+metro a 35,00 euro. Queste condizioni intendono favorire l'uso combinato dei mezzi e migliorare l'accessibilità dell'intera rete metropolitana.
Le linee attivate
- Linea 434 – Acitrezza – Stazione Centrale
- Linea 948 – Aci Castello (Cannizzaro) – Piazza della Repubblica
- Linea 109 – Mascalucia – Gravina di Catania – Stazione Milo FCE
- Linea M1 – Massannunziata – Mascalucia – Cimitero di Mascalucia
- Linea 672 – Misterbianco – Parcheggio Nesima (Metropolitana)
- Linea 244 – San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà
- Linea 156 – San Pietro Clarenza – Stazione Milo FCE
- Linea 158 – Tremestieri Etneo – Sant'Agata Li Battiati – Stazione Milo FCE
L'incontro è stato moderato da Ivan Albo, consulente del sindaco metropolitano per la pianificazione strategica, che ha curato il coordinamento operativo tra la Città Metropolitana, i sindaci dei Comuni viciniori e gli enti coinvolti. Erano presenti tra gli altri Sergio Gruttadauria (Consigliere delegato alla Mobilità), Luca Sangiorgio (Assessore alla Mobilità del Comune di Catania), Lorenzo Mari e Federico Fariselli, referenti tecnici del progetto.
La presentazione ha segnato il culmine dell'avvio operativo: ora la fase cruciale sarà il monitoraggio delle linee e l'ascolto delle esigenze degli utenti. L'obiettivo dichiarato dalle istituzioni è consolidare un servizio integrato, migliorare la sostenibilità degli spostamenti e valutare eventuali estensioni o aggiustamenti in base ai flussi di passeggeri e al feedback della cittadinanza. Nei prossimi mesi verranno pubblicati report di esercizio e saranno avviati canali di raccolta segnalazioni per rendere il TPL Metropolitano sempre più rispondente alle esigenze del territorio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 luglio 2026