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Traffico di droga e armi: la Polizia esegue 10 perquisizioni tra Sicilia e Piemonte
Traffico di droga e armi: la Polizia esegue 10 perquisizioni tra Sicilia e Piemonte
Indagine partita da una rissa di Capodanno a Licata: sequestrati 1,65 kg di stupefacenti, dispositivi e un arresto in flagranza.
Agrigento, 16 luglio 2026. La Polizia di Stato ha eseguito dieci decreti di perquisizione e sequestro disposti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento nell'ambito di un'indagine sul traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, sulla detenzione illegale di armi da fuoco e su episodi riconducibili a tentate lesioni personali aggravate e favoreggiamento personale. Le misure cautelari mirano a fare luce su una rete criminale attiva soprattutto nella provincia di Licata e con ramificazioni in altre aree della Sicilia e del continente.
L'indagine ha preso avvio dopo una rissa avvenuta nella notte del 1 gennaio 2026 sul Corso Vittorio Emanuele di Licata, durante i festeggiamenti di Capodanno. In quell'occasione, secondo gli accertamenti preliminari, uno degli indagati avrebbe estratto un'arma da fuoco tentando per due volte di esplodere dei colpi contro un rivale; i colpi non sarebbero partiti a causa dell'inceppamento dell'arma, che è caduta durante la colluttazione e poi è stata recuperata.
Dettagli dell'operazione
Le perquisizioni sono state eseguite nei comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Catania, Comiso e Alessandria, con il supporto delle Squadre Mobili di Catania, Ragusa e Alessandria, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale di Palermo, delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo della Questura di Palermo e dell'Ufficio Polizia di Frontiera di Catania. Nel corso delle attività sono stati sequestrati i dispositivi telefonici in uso agli indagati e complessivamente 1,65 kg di sostanza stupefacente tra marijuana e hashish.
Durante le operazioni uno degli indagati è stato arrestato in flagranza per l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre fatto emergere numerosi episodi di cessione di droga e collegamenti delle attività illecite con aree della provincia di Gela e della provincia di Catania.
La Procura ha coordinato le attività che, come riportato nel comunicato, si inseriscono in un quadro investigativo più ampio volto a smantellare canali di approvvigionamento e distribuzione di stupefacenti. Le autorità hanno sottolineato il ruolo determinante delle indagini tecnico-operative nella ricostruzione dei fatti e nelle attribuzioni di responsabilità.
Si segnala che il procedimento è nella fase delle indagini: la responsabilità penale dei soggetti sottoposti a perquisizione e sequestro non è stata ancora accertata in via definitiva e vige la presunzione di innocenza.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 luglio 2026