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Virtus Ragusa aggrega tre classe 2010 alla prima squadra: Tumino, Armatore e Guastella
Virtus Ragusa aggrega tre classe 2010 alla prima squadra: Tumino, Armatore e Guastella
Tre giovani del vivaio saranno stabilmente in prima squadra: un segnale netto della politica del club e un banco di prova per la prossima Serie B.
La SuperConveniente Virtus Ragusa ha chiuso il roster per il campionato di Serie B Interregionale con una scelta che racconta di fiducia nel proprio vivaio: Christian Tumino, Aurelio Armatore e Gabriele Guastella, tutti classe 2010, saranno aggregati stabilmente alla prima squadra e chiamati a crescere al fianco dei senior.
Il segnale è nato da una stagione che li ha visti dividersi tra Serie D, Under 19 e Under 17, con momenti che hanno definito la loro traiettoria. Proprio con la formazione Under 17 hanno conquistato il titolo regionale nel concentramento a quattro disputato a Patti, superando Palermo in semifinale e Nova Capo d’Orlando in finale: piccoli traguardi che hanno pesato molto nella decisione societaria.
A guidare il trio c’è Christian Tumino, il più esperto e già avvezzo alle atmosfere delle categorie superiori. Convocato per la fase decisiva dell’Under 19, è stato tra i protagonisti nella finale con Marsala; in Serie B ha assaporato il campo da senior e messo a referto la sua prima tripla nel successo casalingo dell’1° marzo contro Mola. Le cifre parlano di un ragazzo concreto: 6,5 punti di media in Serie D con oltre 26 minuti d’utilizzo e più di 14 punti a partita con l’Under 17.
Anche Aurelio Armatore ha mosso i primi passi con la formazione maggiore, ricevendo la convocazione per il derby contro Messina. In Under 17 si è distinto come finalizzatore, con un picco stagionale da 29 punti nella partita contro Comiso, segnale di un potenziale offensivo che la Virtus intende plasmare.
La terza pedina del nuovo blocco under è Gabriele Guastella, guardia dalle interessanti prospettive che ha dato un contributo costante all’Under 17, viaggiando intorno agli 9 punti di media e mostrando affidabilità nella costruzione del gioco.
La svolta: spazio ai giovani
La scelta di inserire stabilmente questi tre ragazzi in prima squadra rappresenta il momento di massimo rischio calcolato e fiducia per il club: è l’istante in cui il lavoro del vivaio incontra la responsabilità del campo. Per la Virtus è anche un messaggio alla città, una riaffermazione del legame con il territorio e della volontà di offrire opportunità reali ai migliori prospetti del proprio settore giovanile.
Per Tumino, Armatore e Guastella la prossima stagione è un bivio in cui alzare l’asticella: saranno chiamati a trasformare i numeri e i successi giovanili in credenziali utili per il calcio d’alto livello cestistico. La loro aggregazione non è solo un premio, ma una prova sul campo della capacità della Virtus di costruire futuro senza rinunciare all’identità locale.
La cronaca di questa decisione racconta di una società che sceglie coerenza: puntare sul proprio vivaio, concedere spazio e fiducia e misurare sul parquet il valore di una strategia che lega sport, comunità e prospettive. Per i tre ragazzi, intanto, si apre una stagione che può diventare la prima vera pietra della loro carriera.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 28 luglio 2026