Catania approva la 'Pace fiscale': azzeramento di sanzioni e rateizzazione per debiti comunali (2006-2025)

Il Consiglio comunale approva la definizione agevolata: domande telematiche, rate fino a 48 mesi e fondi per strade e servizi.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania approva la 'Pace fiscale': azzeramento di sanzioni e rateizzazione per debiti comunali (2006-2025) -
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La Giunta e il Consiglio comunale di Catania hanno approvato a larga maggioranza il regolamento della cosiddetta Pace fiscale, una misura che permette ai contribuenti di regolarizzare debiti verso il Comune con l'azzeramento di sanzioni e interessi e la possibilità di rateizzare gli importi dovuti. La definizione agevolata riguarda debiti maturati tra il 1° gennaio 2006 e il 31 dicembre 2025; le istanze dovranno essere presentate entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento.

Cosa prevede il regolamento

Il regolamento include tributi e crediti patrimoniali comunali come IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative e verbali del Codice della Strada, oltre a ingiunzioni di pagamento e contenziosi tributari pendenti. Per tributi e canoni sarà dovuta esclusivamente la quota capitale, più le spese di notifica e procedura, con l'eliminazione integrale di sanzioni e interessi. Per le violazioni al Codice della Strada resterà dovuta la sola sanzione principale, senza interessi, mora e maggiorazioni.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, tramite la piattaforma dedicata accessibile con SPID o Carta d'Identità Elettronica, anche attraverso l'App 'Catania' o il portale comunale. È possibile incaricare professionisti, CAF o altri soggetti delegati per l'inoltro della pratica. Il regolamento prevede la possibilità di rateizzare il pagamento fino a 24 mesi per debiti non superiori a 5.000 euro e fino a 48 mesi per importi superiori.

Il sindaco Enrico Trantino ha definito la misura 'un punto di svolta storico nei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione', sottolineando che l'agevolazione rappresenta un'occasione per i contribuenti di 'rimettersi in regola e ripartire insieme'. Il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi ha evidenziato l'ampio sostegno e il lavoro di confronto che ha portato alla semplificazione del testo normativo.

L'assessore al Bilancio Giuseppe Marletta ha commentato che la definizione agevolata costituisce una vera pacificazione tra Comune e contribuenti, evitando le conseguenze di pignoramenti, ingiunzioni e fermi amministrativi. Le somme recuperate saranno destinate a interventi di manutenzione delle strade, alla cura del verde pubblico e al potenziamento dei servizi essenziali.

All'incontro con la stampa hanno partecipato, oltre al sindaco e agli assessori, la ragioniera generale Clara Leonardi, il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, una rappresentanza del concessionario della riscossione Municipia e numerosi consiglieri comunali di maggioranza. Durante la conferenza sono state fornite informazioni operative sulle modalità di presentazione delle istanze e sui documenti necessari per la definizione.

Il regolamento specifica che, oltre alla quota capitale, rimangono a carico del contribuente le spese di notifica e quelle di procedura connesse alla definizione. I cittadini interessati sono invitati a verificare le condizioni e i termini sul portale del Comune e a rivolgersi a professionisti o CAF per eventuali chiarimenti e per l'inoltro telematico della domanda entro il termine previsto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 agosto 2026

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