Catania: ex scuola Di Guardo riconvertita in residenza per anziani con fondi PNRR

A San Giovanni Galermo completati i lavori per una nuova struttura per 16 anziani vulnerabili, finanziata con 984.295,19 euro del PNRR.

A cura di Redazione Redazione
10 agosto 2026 13:33
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania: ex scuola Di Guardo riconvertita in residenza per anziani con fondi PNRR -
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Completati i lavori di recupero e riqualificazione dell'ex scuola Padre Santo Di Guardo in via della Sfinge, a San Giovanni Galermo (Catania), destinata a diventare una residenza per anziani vulnerabili. L'intervento è stato finanziato nell'ambito del PNRR e ha un importo complessivo di 984.295,19 euro.

"Il valore di questo intervento va ben oltre il recupero di un edificio pubblico", ha affermato il sindaco Enrico Trantino, sottolineando che con il PNRR si stanno trasformando spazi inutilizzati in luoghi che rispondono a bisogni concreti della comunità e che l'intervento coniuga riqualificazione, inclusione e attenzione alle persone più fragili.

Dettagli del progetto

Il progetto ha previsto la completa riconversione dell'edificio con la realizzazione di otto unità abitative (quattro al piano terra e quattro al primo piano), ciascuna progettata per ospitare due persone, per una capacità complessiva di 16 residenti. Su ciascun livello è stato realizzato un alloggio completamente accessibile destinato a persone con disabilità.

Le unità abitative sono state fornite degli arredi necessari per garantire condizioni di vita confortevoli e funzionali. La struttura dispone, su entrambi i piani, di una lavanderia, di un ufficio e di un'ampia sala comune con servizi igienici, spazi pensati per favorire la socializzazione e la condivisione delle attività quotidiane.

Particolare attenzione è stata riservata all'accessibilità e al superamento delle barriere architettoniche: all'esterno è stata realizzata una rampa pedonale per agevolare l'ingresso, mentre all'interno è stato installato un montascale per garantire il collegamento tra i due livelli in sicurezza e autonomia.

Gli spazi esterni sono stati riqualificati e all'interno del lotto è stato realizzato un ampio parcheggio destinato agli ospiti, ai loro familiari, agli operatori e ai visitatori, migliorando l'integrazione della struttura nel contesto urbano.

L'intervento è presentato come un esempio di valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico, trasformando un immobile non più utilizzato in un servizio di utilità sociale. Secondo l'assessore ai Servizi sociali Serena Spoto, la nuova residenza mira a offrire agli anziani non solo un alloggio, ma un contesto di vita che sostenga autonomia, relazioni e qualità della vita, rafforzando il welfare territoriale grazie alle risorse PNRR.

Il progetto è stato redatto e diretto dai tecnici della Direzione comunale Lavori pubblici, che hanno curato anche la direzione dei lavori. Al momento i lavori risultano completati e l'immobile è destinato all'avvio della sua funzione di servizio residenziale per persone anziane e fragili.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 agosto 2026

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