Catania, Picanello: completati 24 alloggi per giovani con autismo e disabilità finanziati dal PNRR

Il Comune ha riqualificato un immobile in via Caduti del Lavoro con 778 mila euro per promuovere autonomia e inclusione.

A cura di Redazione Redazione
06 agosto 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania, Picanello: completati 24 alloggi per giovani con autismo e disabilità finanziati dal PNRR -
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Lavori completati e destinazione sociale. Sono stati conclusi i lavori di riqualificazione e allestimento dell'immobile in via Caduti del Lavoro 143, nel quartiere di Picanello a Catania, destinato a giovani con autismo e disabilità psichica. L'intervento, finanziato con 778 mila euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ospiterà complessivamente 24 persone e fa parte della missione rivolta alle persone con disabilità del PNRR.

Obiettivo centralizzato sull'autonomia. Il progetto è pensato per offrire opportunità concrete di vita indipendente: gli alloggi sono organizzati come gruppi appartamento con adeguato accompagnamento educativo, per sperimentare la gestione della quotidianità e delle relazioni sociali, evitando soluzioni di tipo istituzionale.

Dettagli dell'intervento

  • Capacità: 24 posti complessivi, con 12 posti per ogni piano.
  • Tipologia alloggi: appartamenti arredati che ospitano gruppi di due o tre persone, concepiti per riprodurre la dimensione familiare quotidiana.
  • Spazi comuni: lavanderia, cucina condivisa, sala comune con servizi igienici, ufficio per il personale e aree esterne attrezzate per il verde e la socializzazione.
  • Progettazione e direzione lavori: a cura dei tecnici della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania, che hanno seguito l'esecuzione e il coordinamento delle opere fino al completamento.

Dichiarazioni istituzionali. Il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato che il PNRR non riguarda solo infrastrutture ma anche interventi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone che necessitano maggiore sostegno della comunità. L'assessore ai Servizi sociali, Serena Spoto, ha definito il progetto come un percorso concreto per prevenire l'istituzionalizzazione, valorizzare le capacità individuali e offrire sostegno alle famiglie.

Integrazione nella rete dei servizi. La conclusione dei lavori aggiunge un nuovo tassello alla rete comunale dei servizi per le persone con disabilità, con un modello che punta su autodeterminazione, inclusione e partecipazione alla vita cittadina, oltre al tradizionale approccio assistenziale.

Passi successivi. Con l'immobile pronto, l'amministrazione comunale procederà alle attività necessarie per l'attivazione dei percorsi di accompagnamento educativo e per la collocazione delle persone destinatarie del servizio, monitorando l'efficacia del modello abitativo nella promozione di autonomia e benessere.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 agosto 2026

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