-
Crollo a Messina: proseguono ricerche dei tre dispersi, tre indagati per omicidio colposo
Crollo a Messina: proseguono ricerche dei tre dispersi, tre indagati per omicidio colposo
Vigili del fuoco e unità speciali al lavoro; la Procura ha sequestrato l'area e indaga per omicidio colposo plurimo.
Messina. Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso per la ricerca dei tre dispersi tra le macerie della palazzina crollata in città, una struttura «in cui sono morte tre persone», secondo i primi accertamenti. Sul posto si registrano attività continue dei vigili del fuoco e degli altri equipaggi di emergenza; nelle ultime ore è stato anche segnalato il recupero del corpo della seconda vittima.
Le operazioni sul campo vedono impegnati team specializzati: Usar (unità di ricerca e soccorso in ambiente urbano), Nbcr, Saf, il nucleo cinofili, piloti di droni ed esperti nella conduzione di mezzi movimento terra. Le squadre stanno scandagliando i cumuli di macerie con turni continui per massimizzare le possibilità di ritrovamento e garantire la sicurezza degli operatori.
Indagini e provvedimenti
La Procura di Messina ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo, oltre a ipotesi di rimozione e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Sono al momento tre gli indagati; le indagini sono condotte dai Carabinieri, che hanno eseguito accertamenti e rilievi nell'area della tragedia. I soggetti iscritti nel registro degli indagati saranno ascoltati dai magistrati agli inizi della prossima settimana.
L'area interessata dal crollo, in via Giorgio La Pira 31, è stata posta sotto sequestro dalla Procura. Con ordinanza del sindaco Federico Basile è stato inoltre destinato il cosiddetto "parcheggio rosso" dello stadio San Filippo allo stoccaggio temporaneo delle macerie, per consentire le operazioni di bonifica e i rilievi tecnici.
Sul posto si è recato anche il presidente della Regione Nello Schifani, a testimoniare la presenza delle istituzioni locali e regionali. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso; procedimenti tecnici e peritali sono attesi nelle prossime settimane per chiarire cause e responsabilità.
Le attività di ricerca e gli accertamenti giudiziari proseguono in parallelo: la priorità dichiarata dalle forze dell'ordine e dai soccorritori resta il ritrovamento dei dispersi e la tutela della pubblica incolumità, mentre la Procura punta a ricostruire tempi, modalità e eventuali omissioni legate alla sicurezza dell'edificio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 agosto 2026