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Emergenza abitativa: alloggio comunale assegnato a madre con due minori dopo rilascio bonario
Emergenza abitativa: alloggio comunale assegnato a madre con due minori dopo rilascio bonario
Un alloggio riconsegnato al Comune è stato destinato a una donna con due bambini; operazione realizzata con la Polizia Municipale.
Il Comune ha consegnato un alloggio comunale destinato all'emergenza abitativa, assegnato a una donna con due minori di 4 e 6 anni, precedentemente ospitati in una comunità a indirizzo segreto per tutelarne la sicurezza.
L'alloggio è stato nuovamente acquisito alla disponibilità comunale grazie al lavoro congiunto con il Nucleo Tutela Risorseimmobiliari della Polizia Municipale e al rilascio bonario da parte di un occupante senza titolo. La riconsegna ha permesso una rapida destinazione dell'immobile a una situazione di emergenza abitativa.
"Anche sotto il ritmo di agosto" — dichiara l'assessore alle Politiche abitative Fabrizio Ferrandelli — "continua la nostra incessante attività a tutela di chi ha diritto a una casa. Ogni alloggio che rientra nella disponibilità comunale rappresenta una risposta concreta e un'opportunità per una famiglia in condizioni di fragilità. Il nostro obiettivo è continuare a recuperare patrimonio, contrastare le occupazioni senza titolo e garantire che gli alloggi pubblici siano destinati a chi ne ha effettivamente diritto."
"Voglio ringraziare — prosegue Ferrandelli — gli operatori dell'Ufficio Abitare Sociale e gli agenti della Polizia Municipale del Nucleo Tutela Risorse Immobiliari, che con abnegazione e continuità svolgono ogni giorno un lavoro fondamentale per il recupero del patrimonio comunale e per scongiurare nuove occupazioni."
Recupero delle risorse e proseguo delle azioni
L'Amministrazione comunale ha dichiarato che proseguirà nelle prossime settimane le attività di recupero e riassegnazione degli immobili, con l'obiettivo di aumentare la disponibilità di alloggi da destinare alle situazioni di emergenza abitativa e garantire il corretto utilizzo del patrimonio pubblico.
La comunicazione sottolinea inoltre la priorità alla tutela della sicurezza e alla riservatezza della famiglia coinvolta; le modalità di assegnazione e i dettagli procedurali sono gestiti dagli uffici competenti per garantire rapidità e rispetto delle normative vigenti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 agosto 2026