-
Etna in aumento: aeroporto di Catania limita i voli, escursionista americano muore folgorato
Etna in aumento: aeroporto di Catania limita i voli, escursionista americano muore folgorato
Ripresa eruttiva con nuova bocca effusiva: limitati gli arrivi a Fontanarossa e tragedia sulle pendici, un turista colpito da un fulmine.
Etna torna a una fase di attività intensa: la ripresa eruttiva ha portato all'apertura di una nuova bocca effusiva e all'emissione continua di cenere, con ricadute immediate sui trasporti e sulla sicurezza pubblica. La Sac, società di gestione dello scalo di Catania-Fontanarossa, ha disposto la limitazione dei voli in arrivo mentre proseguono i monitoraggi dell'Osservatorio Etneo dell'INGV.
La decisione operativa della Sac prevede che siano ammessi cinque arrivi ogni ora nei settori B1 e B2 fino alle 14:00 di oggi; le operazioni in partenza non sono al momento soggette a restrizioni, si legge nella nota aziendale. La misura è motivata dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera, fattore che può compromettere la sicurezza dei motori e la visibilità.
Tragedia sulle pendici del vulcano: un turista americano di 30 anni è morto dopo essere stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava in una zona vietata agli escursionisti, sorpreso da un violento temporale. L'uomo è stato soccorso intorno alle 20:00 e trasferito d'urgenza all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è giunto in arresto cardiorespiratorio; i tentativi di rianimazione sono risultati infruttuosi.
Secondo le prime ricostruzioni, il 30enne era impegnato in una salita verso la vetta in condizioni meteorologiche avverse e in un'area non aperta al pubblico. Le autorità e le forze di soccorso stanno indagando sulle circostanze e ricordano l'importanza di rispettare le ordinanze di interdizione e le indicazioni di sicurezza fornite dall'INGV e dalla Protezione Civile.
Attività vulcanica e monitoraggio
Una nuova bocca effusiva è stata osservata nella Valle del Bove, a un'altitudine compresa tra i 2.200 e i 2.350 metri, generando una colata lavica verso il versante interno. Dal cratere Voragine si registra emissione di cenere con dispersione prevalente verso sud-est, secondo i rilievi dell'Osservatorio Etneo dell'INGV, che ha inviato esperti sul posto per effettuare misure e campionamenti.
Dal punto di vista sismico, il tremore vulcanico ha raggiunto un picco intorno alle 19:40 di ieri; successivamente ha mostrato una lieve diminuzione ma permane in un intervallo considerato alto, con oscillazioni che gli esperti continuano a monitorare per valutare l'evoluzione dell'eruzione e il rischio di ulteriori aperture eruttive.
Le autorità aeroportuali e di protezione civile hanno richiamato l'attenzione sul potenziale impatto della cenere sulle operazioni di volo e sulla salute pubblica: la presenza di polveri sottili può ridurre la visibilità e danneggiare i motori degli aerei, oltre a creare problemi respiratori per la popolazione esposta. I passeggeri in arrivo a Catania sono invitati a verificare lo status dei voli con le compagnie prima di recarsi in aeroporto.
Le forze dell'ordine e i servizi di emergenza proseguono i controlli sulle aree interdette e le attività di sorveglianza. L'INGV aggiornará periodicamente i bollettini tecnici mentre la Sac si è riservata la possibilità di modificare ulteriormente le restrizioni sui voli in base all'evoluzione della situazione e alle condizioni meteo.
La combinazione di fenomeni naturali (colate laviche, emissione di cenere, temporali improvvisi) e fattori umani (ingressi in zone vietate) rende la situazione ancora fluida: le autorità locali raccomandano massima prudenza, rispetto delle ordinanze e attenzione agli aggiornamenti ufficiali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 agosto 2026