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Éric Vuillard a Donnafugata: tra vigneti, degustazioni e il Premio Tomasi di Lampedusa
Éric Vuillard a Donnafugata: tra vigneti, degustazioni e il Premio Tomasi di Lampedusa
Lo scrittore vincitore del XXI Premio Tomasi ha visitato la Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina, tra vini, paesaggi e la cerimonia a Santa Margherita di Belìce.
La visita di Éric Vuillard alla Tenuta di Donnafugata è partita come un atto simbolico e si è trasformata in un incontro tra territorio e letteratura. Il vincitore della XXI edizione del Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa è stato accolto a Contessa Entellina da José Rallo e dalla madre Gabriella, fondatrice dell'azienda insieme al marito Giacomo. Quell'accoglienza ha segnato l'incidente scatenante di una giornata pensata per mettere in dialogo un autore contemporaneo e le terre che ispirarono Il Gattopardo.
La delegazione guidata dalla giuria del Premio ha percorso i filari: vigneti, il giardino storico e la cantina, già impegnata nella vendemmia. Vuillard ha potuto degustare i vini dell'azienda, osservare le operazioni in corso e verificare come il paesaggio rurale restituisca ancora oggi luci e colori che richiamano le pagine di Tomasi di Lampedusa. Questi elementi pratici — vendemmia, botti, squadre nei vigneti — hanno costituito il cuore concreto dell'incontro.
Al culmine della giornata si è aperto un confronto tematico: la motivazione della giuria ha premiato Vuillard per "L'ordine del giorno" (edizioni e/o), un'opera che mette in luce i meccanismi che resero possibile l'ascesa del nazismo. Nel parallelismo indicato dagli organizzatori, questo sguardo critico sulla storia europea trova uno specchio nel tema centrale del Gattopardo: il mutare degli equilibri politici e sociali, l'incontro e lo scontro tra aristocrazia e nuove classi dirigenti. Due opere, lontane nel tempo e nello spazio, ma sorprendentemente vicine nella lettura dei meccanismi del potere.
La giornata si è conclusa con la cerimonia ufficiale di consegna del Premio a Santa Margherita di Belìce, dove Vuillard ha ricevuto il riconoscimento alla presenza della giuria e degli organizzatori. La premiazione ha rappresentato il punto alto dell'evento pubblico: il momento in cui il lavoro critico dello scrittore è stato messo in relazione con la memoria letteraria e geografica della Sicilia, rinsaldando un filo che Donnafugata intreccia con il Premio da anni.
"Ogni edizione del Premio è un'occasione per accogliere autori che, con le loro opere, interrogano il nostro tempo. Incontrarli nella nostra Tenuta significa creare uno spazio di ascolto e di dialogo, in cui letteratura, territorio ed esperienze si arricchiscono reciprocamente", ha dichiarato José Rallo. La frase esplicita il senso del legame tra l'azienda e l'iniziativa culturale: non una sponsorizzazione meramente formale, ma una volontà di condivisione intellettuale e territoriale.
La visita si è chiusa con una dedica che Vuillard ha lasciato su una copia del suo libro a Gabriella e José Rallo: 'L'ordine del giorno, dove il sole è un astro freddo ben lontano dalla Sicilia'. Quel breve appunto racchiude il ricordo della giornata trascorsa nelle Terre del Gattopardo e suggella il rapporto tra un'autrice/autore contemporaneo e il paesaggio che ispirò un classico. Donnafugata, le sue famiglie fondatrici e la Tenuta di Contessa Entellina confermano così un legame storico con il Premio Letterario Tomasi di Lampedusa, coltivato da anni sul terreno della memoria e della produzione culturale.
L'articolo e le informazioni sull'incontro provengono da fonti legate all'organizzazione e sono state rese pubbliche da Assovini, che ha documentato la giornata mettendo in rilievo il rapporto fra wine-making, tutela del paesaggio e iniziativa culturale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 03 agosto 2026