Etna, ZS e ZPP: come funzionano le interdizioni e cosa cambia per escursionisti e visitatori

Il Dipartimento Regionale Protezione Civile ricorda perimetrazione e regole: preallarme vieta la ZPP, allarme interdice la ZS; attenzione alle aree sottoposte a rischio.

A cura di Redazione Redazione
17 agosto 2026 14:03
Notizia verificata · Fonte: protezionecivilesicilia.it · Vedi fonti
Etna, ZS e ZPP: come funzionano le interdizioni e cosa cambia per escursionisti e visitatori -
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Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia ha ribadito oggi (17/08/2026, ore 13:52:35) la perimetrazione dell'Etna in due aree di rischio: la Zona Sommitale (ZS) e la Zona a Pericolosità Permanente (ZPP). Le disposizioni richiamano l'attenzione su divieti e procedure da seguire in caso di preallarme e allarme, con l'obiettivo di tutelare escursionisti, visitatori, guide e operatori.

Cosa sono la Zona Sommitale (ZS) e la Zona a Pericolosità Permanente (ZPP)

La Zona Sommitale (ZS) comprende i crateri sommitali, l'alta Valle del Bove fino a circa 1.700 metri s.l.m. e, indicativamente, le aree sopra i 2.500 metri sui versanti meridionale, occidentale e settentrionale. Il perimetro può estendersi a quote inferiori in prossimità di colate laviche o bocche eruttive attive.

La Zona a Pericolosità Permanente (ZPP) è una sotto-area della ZS che interessa le porzioni caratterizzate da pericolosità vulcanica costante, in particolare i crateri sommitali. Nella ZPP la fruizione è soggetta a regolamentazioni di sicurezza indipendentemente dallo stato di attività dell'Etna.

Quando scattano le interdizioni e chi le dichiara

Le limitazioni vengono attivate in funzione delle fasi operative di protezione civile: in PREALLARME è prevista l'interdizione della ZPP, in ALLARME l'interdizione si estende alla ZS. Le fasi sono dichiarate dal DRPC Sicilia sulla base delle informazioni del sistema ETNAS dell'INGV, del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e dell'evoluzione dei fenomeni eruttivi.

Il DRPC trasmette tempestivamente le informazioni alle istituzioni e agli operatori: Sindaci, Prefettura, Forze dell'Ordine e Guide dell'Etna ricevono le comunicazioni tramite la piattaforma di protezione civile per l'attivazione delle misure di competenza.

Cosa fare in caso di interdizione: indicazioni operative

In presenza di interdizione chiunque si trovi nelle aree interessate deve allontanarsi immediatamente, seguendo i percorsi sicuri e le indicazioni fornite dalle autorità e dagli operatori presenti sul territorio. Indicazioni pratiche:

  • In PREALLARME: evitare l'accesso alla ZPP; chi si trova già lì deve raggiungere i punti di raccolta o seguire le istruzioni delle guide autorizzate.
  • In ALLARME: abbandonare la ZS senza indugio; le operazioni sono supportate da Guardia di Finanza e Corpo Forestale della Regione Siciliana che possono istituire cancelli sui versanti maggiormente esposti (in particolare Etna Sud ed Etna Nord).

Le comunicazioni ufficiali e le ordinanze sono vincolanti: conoscere la perimetrazione e rispettare le interdizioni è fondamentale per la sicurezza personale e pubblica.

Comunicazione e responsabilità delle guide e degli operatori

Le guide escursionistiche e gli operatori turistici sono richiamati ad attivare i protocolli di sicurezza sulla base delle comunicazioni del DRPC. Le autorità locali e le forze di polizia hanno il compito di applicare le interdizioni e coordinare gli eventuali interventi di soccorso.

Per approfondire la perimetrazione e le disposizioni, il DRPC rimanda ai documenti tecnici e alle piattaforme ufficiali: la conoscenza delle mappe e delle regole è parte integrante della prevenzione del rischio vulcanico.

L'Etna resta un ambiente di grande valore naturalistico e turistico, ma il Dipartimento ricorda che si tratta di un vulcano attivo; la prudenza e il rispetto delle regole sono condizioni imprescindibili per la sicurezza di chi visita la montagna.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 agosto 2026

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