Evaso dai domiciliari a Catania: 30enne fermato dopo inseguimento e barricamento

Fuga durata poche ore: inseguito in centro, si barrica a Cappuccini e aggredisce gli agenti. Arresto convalidato e custodia cautelare.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 12:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Evaso dai domiciliari a Catania: 30enne fermato dopo inseguimento e barricamento -
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È durata appena poche ore l'evasione dagli arresti domiciliari di un 30enne catanese, arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un inseguimento tra le vie del centro. La fuga è cominciata nei pressi di piazza Europa e si è conclusa nel quartiere Cappuccini, dove l'uomo è stato bloccato e condotto in Questura.

L'inseguimento e il barricamento

La vicenda ha avuto inizio quando gli agenti della squadra volanti della Questura hanno intercettato il 30enne; questi ha reagito dandosi alla fuga a bordo di una moto di grossa cilindrata, senza casco, tentando di eludere i controlli che avrebbero rivelato la sua posizione agli arresti domiciliari. Per alcuni minuti è seguito un inseguimento per le strade del centro, con manovre che hanno messo a rischio la sicurezza dei pedoni presenti.

Giunto davanti alla propria abitazione a Cappuccini, il presunto evaso ha fermato il mezzo e si è barricato in casa ostacolando l'ingresso degli agenti. Quando la polizia è riuscita ad accedere, l'uomo ha opposto resistenza, colpendo con calci e pugni gli operatori fino al loro intervento risolutivo.

Verifiche sull'episodio e sanzioni amministrative

Gli accertamenti effettuati sul posto hanno confermato che il 30enne era sottoposto agli arresti domiciliari con provvedimento per presunti maltrattamenti in famiglia. Sulla moto utilizzata per la fuga sono emerse violazioni al Codice della Strada: guida senza casco e mancanza di assicurazione per la responsabilità civile, per le quali sono state elevate sanzioni amministrative.

Procedimento giudiziario

Su disposizione del pubblico ministero di turno, l'uomo è stato tradotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima. L'arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Restano pienamente valide la presunzione d'innocenza e i diritti dell'indagato fino a eventuale condanna definitiva.

Le operazioni sono state condotte dalla Questura di Catania; ulteriori accertamenti sono in corso per chiarire tutti i dettagli della fuga e del comportamento tenuto durante l'arresto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 agosto 2026

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