Furto sul carro di Santa Rosalia: rubata la batteria che alimentava l'impianto d'irrigazione

Metropolitree denuncia il furto di batteria, pompa e raccordi: il sistema d'irrigazione è fuori uso e le piante rischiano di seccare.

A cura di Redazione
04 agosto 2026 13:03
Furto sul carro di Santa Rosalia: rubata la batteria che alimentava l'impianto d'irrigazione -
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Un furto di modestissimo valore economico ma dalle conseguenze pratiche significative ha messo fuori uso il sistema che garantiva l'irrigazione delle piante sul carro trionfale di Santa Rosalia rimasto al Foro Italico dopo il Festino. A denunciare l'episodio è l'associazione Metropolitree Odv, che nelle scorse settimane aveva preso in carico la cura del verde presente sull'opera realizzata per il 402esimo Festino.

Secondo la ricostruzione fornita dall'associazione, nella notte tra due giorni fa qualcuno si è introdotto all'interno del carro e ha sottratto una batteria, i morsetti collegati, una pompa a immersione posta nella cisterna e diversi raccordi e rubinetti in plastica e ottone. Il valore complessivo del materiale si aggira intorno ai 50 euro, ma si tratta di componenti essenziali per l'alimentazione del sistema automatico di irrigazione.

«Hanno portato via il cuore di un sistema che garantiva acqua alle piante del carro», spiega il presidente di Metropolitree, Dario Scalia. Senza la batteria i volontari saranno costretti a irrigare manualmente, percorrendo decine di metri con i bidoncini fino a piazza della Kalsa, con spreco e maggiore fatica: una soluzione temporanea e logisticamente complicata, soprattutto per le piante in alto.

Dettagli e impatto

Metropolitree ha già contattato il Comune e i soggetti che hanno realizzato il carro per tentare un rapido ripristino, ma i tempi potrebbero allungarsi a causa del periodo estivo e della difficoltà a reperire i pezzi. «Ordinare questi pezzi richiederebbe alcuni giorni e probabilmente si andrebbe oltre Ferragosto», avverte Scalia. Nel frattempo i volontari si sono organizzati per irrigare le piante manualmente, un'operazione però imprecisa e faticosa.

L'associazione segnala un'urgenza: con le temperature estive e le sollecitazioni subite dalle piante nei giorni successivi al Festino, una mancanza d'acqua protratta per tre o quattro giorni potrebbe condurre alla secchezza irreversibile di molte specie. L'intento dei volontari è, non appena possibile, prelevare le piante dal carro per destinarle al progetto di riforestazione urbana su suolo pubblico.

Il carro è previsto per il trasferimento nell'area della Cattedrale il 10 agosto; una volta in via Bonello potrebbe essere collegato all'acqua e alla corrente elettrica. Metropolitree ha già preso contatto con la Curia, ma resta in attesa di una conferma definitiva che potrebbe risolvere temporaneamente il problema dell'irrigazione.

Questo episodio segue le segnalazioni precedenti sulle condizioni del carro, tra scritte e piante danneggiate: se allora il Comune aveva parlato di atti di devozione da parte dei cittadini, Metropolitree aveva comunque avviato un intervento di manutenzione del verde destinato a proseguire fino a settembre. Il furto di oggi, sottolinea l'associazione, è «un danno di pochi euro, ma uno schiaffo alla città e al lavoro dei volontari».

«È uno schiaffo a tutti i palermitani, devoti e non. Chiunque sia stato è un vigliacco», affermano i volontari, che annunciano la prosecuzione dell'impegno nonostante la difficoltà aggiuntiva e la perdita di tempo e risorse pubbliche. L'associazione invita la cittadinanza a segnalare eventuali informazioni utili per individuare i responsabili e a sostenere le attività di cura del verde cittadino.

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