Incantaventu: Tenute Navarra e Telefono Arcobaleno riportano 65 bambini in vendemmia a Butera

Il progetto trasforma la vendemmia in rito di accoglienza: filari, aquiloni e semi per le comunità di accoglienza siciliane.

A cura di Redazione Redazione
27 agosto 2026 16:30
Notizia verificata · Fonte: assovinisicilia.it · Vedi fonti
Incantaventu: Tenute Navarra e Telefono Arcobaleno riportano 65 bambini in vendemmia a Butera -
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Un gesto semplice che vuole diventare rito: sabato 29 agosto, 65 bambini e ragazzi delle comunità di accoglienza siciliane torneranno a Butera per partecipare a "Incantaventu – cultivari sogni in volo", il progetto promosso da Telefono Arcobaleno ETS e Tenute Navarra. L'appuntamento prende le mosse dalla prima vendemmia dedicata ai minori, trasformando la raccolta dell'uva in un'occasione di incontro, cura e immaginazione del futuro.

L'idea è nata dall'immagine di sogni che hanno prima bisogno di radici per poter volare: la vendemmia resta il gesto originario — entrare tra i filari, raccogliere, conoscere il tempo agricolo — ma attorno a quel gesto si costruisce un racconto più ampio, fondato sulla relazione tra terra e cielo, radici e ali. Il nome stesso, Incantaventu, richiama tre anime: l'incanto, la tradizione delle voci e il vento che rende possibile il volo dei desideri.

Al centro del progetto c'è una visione di comunità. Telefono Arcobaleno, attivo da trent'anni nella tutela dei bambini e delle comunità di accoglienza, mette a disposizione la sua esperienza educativa e protettiva; Tenute Navarra apre la sua casa agricola a Butera, con 175 ettari di vigneti, uliveti e mandorleti, trasformando la cura della terra in linguaggio di accoglienza. Dall'incontro tra queste realtà nasce il Patto di Incantaventu: un'alleanza pensata per essere rinnovata nel tempo.

«Incantaventu nasce dal desiderio di dare continuità a un gesto semplice che lo scorso anno ci ha lasciato qualcosa di profondo: aprire le Tenute ai bambini e ai ragazzi, portarli tra i filari e condividere con loro il tempo della terra», dichiara Salvatore Navarra, Business Relationship Manager di Tenute Navarra. «Quest'anno quel gesto diventa un Patto: vogliamo che questa giornata ritorni e diventi un appuntamento capace di ricordarci che prendersi cura della terra e delle persone è lo stesso impegno».

Il momento simbolico di quest'alleanza sarà il Libro del Patto: non una raccolta di firme formale né una campagna di raccolta fondi, ma una dichiarazione di presenza. Vi saranno raccolti i nomi di istituzioni, educatori, realtà del territorio e cittadini che vorranno testimoniare con un semplice 'io c'ero'. L'immagine guida del progetto è il grande aquilone di Incantaventu: il suo filo passerà di mano in mano portando con sé i desideri nati nella precedente esperienza sotto le stelle di San Lorenzo.

La giornata non è solo simboli. Al termine, ogni bambino riceverà semi provenienti dalle Tenute da portare e piantare nella propria comunità di accoglienza: da Butera si vuole far germogliare una «costellazione che germoglia» in diversi luoghi della Sicilia, un segno concreto di continuità e memoria per le future edizioni. Incantaventu si propone così come un evento che lascia un segno tangibile, oltre la festa del giorno.

Il programma della giornata

  • 10.45 – Benvenuto e accoglienza
  • 11.15 – Vendemmia tra i filari
  • 12.30 – Grande tavolata
  • 14.00 – 'L'uomo degli uccelli'
  • 15.00 – Ricreazione
  • 15.20 – Il Cuntastorie
  • 16.30 – Balli e canti
  • 17.30 – Il Patto
  • 17.50 – Vola l'aquilone
  • 18.20 – Granita per tutti
  • 18.45 – Si torna a casa

Tenute Navarra — realtà vitivinicola con sede a Butera — interpreta l'agricoltura come gesto di cura della terra e delle relazioni. Nata dall'esperienza della prima vendemmia dedicata ai bambini delle comunità di accoglienza nel 2025, l'iniziativa vuole consolidarsi come appuntamento annuale capace di coinvolgere territori, istituzioni ed educatori attorno a un progetto sociale che unisce produzione agricola e responsabilità civile.

Mentre gli aquiloni prenderanno il volo e i semi verranno piantati nelle comunità, il progetto prova a trasformare un giorno di festa in una promessa: ogni edizione un seme, ogni desiderio un volo, ogni bambino una traccia di futuro. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è che Incantaventu non resti un evento isolato ma diventi una memoria collettiva capace di rigenerare legami e dare radici ai sogni dei più giovani.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 agosto 2026

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