Incendio doloso a Paternò: arrestato un 40enne sorpreso mentre dava fuoco alle sterpaglie

Un passante chiama il 112 e i carabinieri arrestano in flagranza un uomo in via Contessa Adelaide: aveva ancora un accendino in mano.

A cura di Redazione
04 agosto 2026 08:45
Incendio doloso a Paternò: arrestato un 40enne sorpreso mentre dava fuoco alle sterpaglie -
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Paternò, arresto in flagranza. Nel primo pomeriggio un uomo di 40 anni, residente a Paternò e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri della radiomobile della compagnia di Paternò con l'accusa di incendio doloso dopo essere stato sorpreso mentre appiccava il fuoco a sterpaglie sul ciglio della strada in via Contessa Adelaide.

Dettagli dell'intervento

Un passante ha osservato l'uomo chinarsi sul bordo della strada e utilizzare carta e un accendino per dare fuoco alle sterpaglie; poco distante si erano già sviluppati altri focolai, alimentati dal vento e dalle alte temperature. Il testimone ha immediatamente allertato il 112, provocando l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

I vigili del fuoco hanno provveduto a domare le fiamme sul posto mentre i carabinieri si sono messi sulle tracce del sospettato. L'uomo, che nel frattempo si stava allontanando a piedi lungo la stessa via, è stato bloccato, identificato e sottoposto a perquisizione: aveva ancora in mano un accendino funzionante, ritenuto verosimilmente l'oggetto usato per innescare l'incendio.

Le indagini immediate hanno consolidato il quadro indiziario grazie alle dichiarazioni dei testimoni che hanno assistito alla scena. Sulla base di questi elementi l'uomo, definito nella ricostruzione come pregiudicato, è stato arrestato in flagranza di reato e accusato formalmente di incendio doloso.

L'episodio evidenzia i rischi legati agli incendi di sterpaglie nelle condizioni di vento e alte temperature, quando anche piccoli focolai possono rapidamente diffondersi e mettere a repentaglio la sicurezza pubblica e la viabilità. Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità e il fermato resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sono in corso ulteriori verifiche da parte dei carabinieri per completare l'istruttoria; non sono stati forniti al momento dettagli su eventuali danni materiali o persone coinvolte.

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