Le immagini del Ponte sullo Stretto rilanciano il progetto: costi, tempi e incognite

Un post social mostra il progetto definitivo del ponte sospeso a campata unica: 13 miliardi, torri da 400 m, cantiere nel mirino della Corte dei Conti.

04 agosto 2026 08:08
Le immagini del Ponte sullo Stretto rilanciano il progetto: costi, tempi e incognite - Credit Foto Ponte sullo Stretto di Messina
Credit Foto Ponte sullo Stretto di Messina
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La pagina social Ponte sullo Stretto di Messina ha rilanciato il progetto con spettacolari immagini del piano definitivo: un ponte sospeso a campata unica, pensato per essere il più lungo al mondo del suo genere e sostenuto da due torri alte 400 metri. Le immagini hanno riportato l'opera al centro del dibattito mediatico e politico, fra attese e scetticismi.

Il progetto in dettaglio

Il manufatto è concepito con sei corsie stradali e due binari ferroviari, il tutto sostenuto da due torri da 400 m; la tipologia progettuale è quella di un ponte a campata unica sospesa. Il costo complessivo indicato è di 13 miliardi di euro, di cui 5 miliardi destinati al ponte e 8 miliardi alle opere accessorie fra Sicilia e continente. L'opera è definita come tassello centrale del nuovo corridoio Napoli-Palermo, per il quale sono previsti investimenti superiori a 50 miliardi.

Secondo i numeri pubblicati, il solo cantiere dovrebbe generare un impatto sul PIL di quasi 25 miliardi di euro e creare migliaia di posti di lavoro. Al lavoro sul progetto dovrebbero partecipare ingegneri principalmente italiani, danesi, giapponesi, spagnoli e statunitensi, secondo le informazioni diffuse.

Tra i benefici annunciati figurano la riduzione dei tempi di attraversamento tra Sicilia e continente, il miglioramento dei collegamenti ferroviari e stradali, il potenziamento degli scambi commerciali e un impulso allo sviluppo economico e turistico del Mezzogiorno. In prospettiva, la nuova ferrovia Messina-Catania-Palermo potrà essere raggiunta da Frecciarossa in quanto non più soggetta a traghettamento.

Il progetto definitivo, integrato con le osservazioni richieste dalla Corte dei Conti, sarà risottoposto all'attenzione dell'organo a settembre. Gli organi promotori auspicano di poter aprire i cantieri a fine anno e di inaugurare l'opera nel 2033, ma queste date restano condizionate al completamento dell'iter autorizzativo e alle valutazioni burocratiche e tecniche.

Nei prossimi mesi il passaggio davanti alla Corte dei Conti e l'avvio delle procedure di gara saranno i momenti decisivi per capire se il progetto manterrà gli obiettivi annunciati. Il Ponte sullo Stretto si presenta come un elemento strategico per il corridoio Napoli-Palermo e per le politiche di rilancio del Mezzogiorno, con implicazioni economiche e istituzionali di rilievo.

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