Maltrattamenti in centro per disabili a Modica: 2 arresti e 5 interdizioni per volontari e dirigente

I Nas di Ragusa eseguono misure cautelari per maltrattamenti e abuso della professione infermieristica in un centro diurno per persone con disabilità.

A cura di Redazione Redazione
10 agosto 2026 09:33
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Maltrattamenti in centro per disabili a Modica: 2 arresti e 5 interdizioni per volontari e dirigente -
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Modica (RG) — I Carabinieri del NAS di Ragusa, con il supporto del personale del Comando Provinciale, hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa: due persone sono state poste agli arresti domiciliari e cinque sono state sottoposte a misure interdittive del divieto di svolgere attività con soggetti fragili. Le misure, eseguite tra Modica e Catania, riguardano il presidente di un'associazione del terzo settore e sei tra volontari e appartenenti al servizio civile, tutti in servizio presso un centro diurno per disabili psichici e persone con disturbi dello spettro autistico.

Dettagli delle indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa e svolte dal NAS mediante servizi di osservazione, pedinamenti, ispezioni e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno ricostruito condotte ritenute illecite nella gestione della struttura socio-assistenziale. I militari hanno documentato, secondo gli atti, la reiterazione di condotte vessatorie e umilianti: violenze fisiche (schiaffi, pugni, spinte, calci) e abusi verbali con urla e minacce, che avrebbero provocato un perdurante stato di sofferenza psicologica nelle vittime.

Le indagini hanno evidenziato anche gravi irregolarità sanitarie: personale privo di titoli avrebbe esercitato in modo abusivo la professione infermieristica e provveduto arbitrariamente alla somministrazione di terapie farmacologiche. In aggiunta, sono state riscontrate criticità igienico-sanitarie di particolare gravità, tra cui il rinvenimento di roditori in sacchi di iuta contenenti dolciumi destinati agli ospiti in occasione delle festività dell'Epifania.

Misure cautelari e contesto operativo

Il G.I.P. ha disposto due misure cautelari degli arresti domiciliari e cinque misure interdittive, della durata di un anno, a carico di volontari che operavano nella struttura. Le ipotesi di reato contestate, allo stato degli atti, sono maltrattamenti aggravati ed esercizio abusivo della professione infermieristica. Tutte le accuse dovranno trovare conferma nel corso del contraddittorio tra le parti, come previsto dalla legge, e i destinatari restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

L'attività investigativa si inserisce nei servizi disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, d'intesa con il Ministero della Salute, rivolti al monitoraggio della corretta gestione dei centri di cura e abilitazione per persone con disturbi dello spettro autistico. Le indagini sono partite da una verifica ispettiva eseguita in un centro diurno della provincia iblea, che aveva rilevato carenze organizzative e un contesto potenzialmente pericoloso per l'incolumità degli ospiti.

L'operazione è stata definita dall'Arma come conferma del costante impegno nel tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione e nel contrastare irregolarità nel settore sociosanitario, a salvaguardia della dignità, della salute e dell'incolumità dei cittadini più fragili. Le autorità procedono con accertamenti ulteriori per completare la ricostruzione dei fatti e definire eventuali responsabilità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 agosto 2026

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