Palermo, completato il recupero dell'immobile confiscato in via Ammiraglio Cagni: nasce il Progetto Artemide

Lavori conclusi per 2,27 milioni: l'edificio confiscato torna alla città e ospiterà servizi per donne, persone LGBT+ e persone vulnerabili.

A cura di Redazione Redazione
13 agosto 2026 11:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, completato il recupero dell'immobile confiscato in via Ammiraglio Cagni: nasce il Progetto Artemide -
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Sono stati completati i lavori di recupero dell'immobile confiscato in Via Ammiraglio Cagni a Palermo, che torna nella piena disponibilità della città e si prepara ad accogliere il Progetto Artemide, destinato all'accoglienza e ai servizi sociali. L'intervento è stato approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 58 del 27 marzo 2024 e finanziato con risorse statali del Commissario Straordinario per i Beni Confiscati, per un valore complessivo di 2.273.434,83 euro.

I lavori hanno interessato opere strutturali e impiantistiche: è stata eseguita una ristrutturazione con adeguamento sismico, riqualificazione degli spazi interni, ammodernamento degli impianti tecnologici e interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica, restituendo alla collettività una struttura rinnovata e funzionale.

I lavori sono stati realizzati dall'impresa Almeida S.r.l. Costruzioni e seguiti dal Comune di Palermo attraverso l'Ufficio Edilizia Pubblica, Impianti Sportivi dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, che ha curato le attività tecniche e amministrative dell'intervento. La gestione tecnica e la direzione dei lavori sono state coordinate dagli uffici comunali responsabili.

Destinazione e servizi

La struttura ospiterà un Centro antiviolenza per donne e persone LGBT+, un punto dell'Agenzia Sociale per la Casa e alloggi temporanei destinati a persone in condizioni di vulnerabilità, rafforzando la rete dei servizi sociali cittadini. Queste funzioni rendono l'immobile uno spazio dedicato all'accoglienza, alla protezione e al supporto sociale.

Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Lavori Pubblici Totò Orlando hanno sottolineato come «con il completamento dei lavori restituiamo alla città un immobile confiscato che diventa luogo di accoglienza, protezione e servizi». Secondo l'amministrazione si tratta di «un risultato concreto che unisce recupero del patrimonio pubblico e impegno per la legalità».

Con il completamento dell'intervento, il Comune di Palermo prosegue nel percorso di valorizzazione dei beni confiscati e di rafforzamento dei servizi territoriali, trasformando patrimoni sottratti alla criminalità in risorse per la collettività. Via Ammiraglio Cagni diventa così uno spazio rigenerato, pensato in particolare per le persone più fragili.

L'edificio è ora pronto per le fasi organizzative successive e si prepara ad accogliere concretamente il Progetto Artemide: nelle prossime settimane il Comune avvierà le procedure operative per l'attivazione dei servizi e l'apertura al pubblico.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 agosto 2026

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