Palermo: due arresti per spaccio, sequestrati 3,861 kg di hashish e dosi di crack a Ballarò

La Squadra Mobile di Palermo arresta un 37enne e un 18enne in operazioni separate; sequestri ingenti e convalida degli arresti.

A cura di Redazione Redazione
01 agosto 2026 11:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Palermo: due arresti per spaccio, sequestrati 3,861 kg di hashish e dosi di crack a Ballarò -
Condividi

La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito due arresti per detenzione ai fini di spaccio, effettuati in circostanze e luoghi diversi nell'ambito di controlli mirati della Squadra Mobile. Le operazioni, condotte dalla sezione Contrasto al Crimine Diffuso, hanno portato al sequestro di ingenti quantità di stupefacenti e materiali per il confezionamento.

Dettaglio degli interventi

Nel primo episodio gli agenti hanno fermato un 37enne nato in provincia di Torino e domiciliato a Palermo, notato con atteggiamento sospetto dinanzi a un portone nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Alla vista della pattuglia motomontata l'uomo è rientrato nello stabile tentando di eludere il controllo; i poliziotti lo hanno inseguito e bloccato sulle scale. Il rinvenimento immediato ha portato al sequestro di alcune dosi di hashish addosso al sospettato, mentre la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di trovare 39 panetti della stessa sostanza per un peso complessivo di 3,861 kg, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento.

Nel secondo intervento la Squadra Mobile, transitando in Piazza del Carmine, cuore del mercato di Ballarò, ha osservato un 18enne noto agli agenti per precedenti in materia di stupefacenti con comportamento circospetto. Dopo una breve attività di osservazione gli operatori hanno assistito a una presunta cessione: una donna ha consegnato 10 euro al giovane e ha ricevuto un involucro prelevato da una bancarella di ortofrutta. L'intervento della Polizia ha accertato che la donna era in possesso di una dose di crack, mentre addosso al giovane è stato trovato denaro contante per 15 euro, ritenuto provento dell'attività di spaccio. Il controllo della bancarella ha poi portato al sequestro di ulteriori 14 dosi della stessa sostanza.

Entrambi gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità Giudiziaria competente. La vicenda è inserita nel quadro di un'attività operativa costante, basata su pattugliamenti mirati, appostamenti strategici e osservazione discreta per smantellare le piazze di spaccio nei quartieri ritenuti più critici.

Si ricorda che la responsabilità penale delle persone coinvolte sarà definita solo dopo l'eventuale pronunciamento giudiziario definitivo, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia