Palermo: Tavolo Politiche Giovanili, Di Gangi avverte che l'avviso rischia il ricorso

La consigliera Pd chiede modifiche all'avviso, chiarimenti sul diritto di voto e la proroga del termine del 14 agosto per evitare contenziosi.

A cura di Redazione Redazione
10 agosto 2026 17:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo: Tavolo Politiche Giovanili, Di Gangi avverte che l'avviso rischia il ricorso -
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Palermo. La consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi ha inviato una lettera al sindaco Lagalla e all'assessore alle Politiche Giovanili Ferrandelli, chiedendo modifiche all'avviso per il Tavolo Tematico Permanente di Co-Programmazione delle Politiche Giovanili. Di Gangi avverte che, così com'è, l'avviso presenta profili di fragilità giuridica e rischia di finire davanti a un giudice, con conseguenze negative per l'intero percorso partecipativo.

L'avviso, con scadenza per l'invio delle candidature fissata al prossimo 14 agosto, prevede la partecipazione di ETS, gruppi informali, organizzazioni giovanili e soggetti accreditati per programmi europei. L'obiettivo dichiarato è creare un Tavolo permanente che coinvolga realtà vicine ai giovani, ma la consigliera sottolinea che la modalità di partecipazione è al centro della controversia.

Rischi legali e richieste della consigliera

Secondo Di Gangi, il nodo principale è l'estensione del diritto di voto anche a soggetti che non sono Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, come gruppi informali e organizzazioni non riconosciute. A suo avviso, questa impostazione si discosta dalla cornice normativa dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore e potrebbe esporre il procedimento a contestazioni formali. Di Gangi precisa di non voler escludere nessuno: la sua richiesta è che il voto deliberativo spetti solo agli ETS, mentre gli altri soggetti partecipino a pieno titolo ma senza voto vincolante.

La consigliera evidenzia inoltre la necessità di una chiarificazione sul possibile utilizzo degli elenchi dei componenti del Tavolo per future procedure di co-progettazione. Di Gangi chiede che sia dichiarato esplicitamente che l'appartenenza al Tavolo non conferisce alcun vantaggio competitivo nelle successive procedure, per tutelare la trasparenza e la par condicio e per mettere al riparo l'Amministrazione da sospetti o contenziosi.

Di Gangi sollecita infine una proroga del termine del 14 agosto, definendo la scadenza a ridosso di Ferragosto un errore che rischia di escludere proprio le realtà giovanili che l'avviso intende coinvolgere. Una integrazione temporale, sostiene, permetterebbe una partecipazione più ampia e rappresentativa.

Al momento non risulta pubblica alcuna risposta formale del sindaco o dell'assessore. Restano aperti due scenari: un adeguamento dell'avviso con le precisazioni richieste oppure il mantenimento del testo che potrebbe portare a impugnazioni amministrative da parte di operatori del settore. La vicenda sarà da seguire nei prossimi giorni, sia per l'esito delle eventuali modifiche sia per l'impatto sulle organizzazioni giovanili locali e sulle future procedure di co-progettazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 agosto 2026

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