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Politiche giovanili a Palermo: circa 100 istanze al Tavolo di co-programmazione, ora si apre la seconda fase
Politiche giovanili a Palermo: circa 100 istanze al Tavolo di co-programmazione, ora si apre la seconda fase
Primo round chiuso con ampio riscontro: enti e organizzazioni hanno risposto all'appello del Comune; candidature informali fino al 15 settembre.
Si è chiusa oggi, alle ore 12, la prima fase della raccolta delle manifestazioni di interesse per il Tavolo Tematico Permanente di Co-programmazione delle Politiche Giovanili della Città di Palermo. A rispondere all'invito del Comune sono state circa 100 realtà tra Enti del Terzo Settore e organizzazioni giovanili, segnando un forte riscontro da parte del mondo associativo palermitano.
L'iniziativa, resa nota dall'assessore alle Politiche Giovanili Fabrizio Ferrandelli, nasce dall'esigenza di creare un luogo permanente di consultazione e programmazione condivisa tra il Comune e i soggetti che operano in ambito giovanile. Secondo l'assessore, il Tavolo è pensato per costruire una lettura condivisa dei bisogni delle giovani generazioni, definire priorità e valorizzare competenze ed esperienze presenti sul territorio.
Prossime fasi e modalità di partecipazione
Da oggi si apre la seconda fase del percorso: i gruppi informali di giovani e le persone interessate a partecipare in qualità di osservatori possono presentare la propria candidatura entro le ore 12 del 15 settembre. L'avviso prevede la possibilità per i gruppi informali di entrare come componenti formali del Tavolo, nel rispetto dei requisiti stabiliti, mentre gli osservatori potranno contribuire alle fasi di analisi dei bisogni e di ascolto del territorio.
La delibera di Giunta comunale che ha istituito il Tavolo, approvata il 22 luglio, prevede anche la costituzione della Cabina di Regia Intersettoriale delle Politiche Giovanili, con funzioni di coordinamento strategico e raccordo tra i diversi ambiti dell'Amministrazione. Il processo dovrà altresì portare alla redazione di un Documento Strategico delle Politiche Giovanili della Città, il cosiddetto 'Piano Giovani'.
Ferrandelli ha posto l'accento sull'importanza di ascoltare non solo le realtà organizzate ma anche le esperienze spontanee e le nuove forme di partecipazione che nascono dal basso. L'obiettivo dichiarato è trasformare la partecipazione in strategie concrete, individuando insieme strumenti e azioni per rafforzare le opportunità rivolte ai giovani palermitani.
Dal punto di vista procedurale, la raccolta delle manifestazioni rappresenta solo il primo step: seguiranno le fasi di valutazione delle candidature, l'eventuale definizione di criteri di composizione del Tavolo e la condivisione del quadro programmatico e delle priorità strategiche. L'amministrazione indica la volontà di costruire una governance stabile e realmente partecipata, in grado di mettere in rete istituzioni, Terzo Settore e organizzazioni giovanili.
La grande adesione registrata in questa prima tornata è stata interpretata dall'assessore come un segnale di disponibilità a collaborare e a contribuire alla definizione di politiche pubbliche innovative e attuabili. Il percorso avviato rimane comunque aperto a nuove adesioni e alla partecipazione di chi intende portare esperienze, proposte e competenze utili alla costruzione del Piano Giovani.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 agosto 2026