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Psc Sicilia: 7,2 milioni per l'approvvigionamento idrico dell'Etna Valley in vista del Campus Sic
Psc Sicilia: 7,2 milioni per l'approvvigionamento idrico dell'Etna Valley in vista del Campus Sic
La Regione destina 7,2 milioni per ammodernare il campo pozzi di Pantano d’Arci, passaggio chiave per il nuovo impianto europeo di semiconduttori.
La giunta regionale della Sicilia ha approvato la riprogrammazione di 7,2 milioni di euro nel quadro del Piano sviluppo e coesione (Psc) per potenziare l'approvvigionamento idrico nell'Etna Valley, con interventi focalizzati sul campo pozzi di Pantano d'Arci, nella zona industriale di Catania. L'operazione è motivata dall'esigenza di sostenere la realizzazione del Campus Sic, il progetto che mira a ospitare il primo impianto integrato europeo per la produzione completa di semiconduttori in carburo di silicio.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato che l'intervento è parte di una strategia regionale per accompagnare i grandi investimenti produttivi con infrastrutture adeguate. Secondo la Regione, garantire un sistema idrico efficiente nell'Etna Valley è essenziale per sostenere uno dei più importanti progetti industriali d'Europa e per favorire attrazione di investimenti e occupazione qualificata.
L'intervento finanziato con i 7,2 milioni riguarda l'ammodernamento del campo pozzi nella zona industriale di Catania. È già disponibile il progetto di fattibilità tecnico-economica; il Comune di Catania prevede che per l'esecuzione serviranno dieci mesi dall'affidamento dei lavori. La società partecipata Sidra è indicata come soggetto attuatore del piano comunale che prevede anche l'adeguamento delle infrastrutture fognarie e idriche al servizio del distretto tecnologico.
Contesto e ricadute industriali
Il potenziamento idrico è considerato un presupposto abilitante per il "Silicon Carbide Campus" promosso da STMicroelectronics, un maxi-investimento da 5 miliardi di euro di cui la Regione cofinanzia 300 milioni tramite il Programma regionale FESR 2021-27. Il progetto si inserisce inoltre nelle politiche europee per le tecnologie strategiche (Step) e nel quadro del Chips Act dell'Unione Europea. Con Campus Sic, l'Etna Valley dovrebbe ospitare il primo impianto europeo capace di svolgere tutte le fasi della produzione di semiconduttori in carburo di silicio, un elemento ritenuto strategico per la filiera tecnologica.
La giunta precisa che la proposta tecnica di riprogrammazione è stata elaborata dai dipartimenti Attività produttive e Acqua e rifiuti e dal dipartimento Programmazione della presidenza. Il passo successivo prevede l'invio dell'atto al Comitato di sorveglianza del Psc Sicilia per l'approvazione della copertura finanziaria e l'aggiornamento del Piano.
La misura si aggiunge ad altri interventi sul territorio: poche settimane prima sono partiti lavori di riqualificazione dell'area industriale finanziati con 50 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027. Resta, tuttavia, da chiarire il calendario complessivo delle opere e le garanzie su impatto ambientale, disponibilità idrica a lungo termine e procedure autorizzative, aspetti segnalati da osservatori locali come rilevanti per la fattibilità del progetto.
L'operazione passa ora attraverso i passaggi amministrativi previsti: approvazione della copertura finanziaria, aggiornamento del Piano e successivo affidamento delle opere. Fino al completamento di queste fasi non ci sono garanzie definitive sui tempi reali di avvio dei lavori né sull'entità complessiva delle implicazioni occupazionali e produttive che il Campus Sic potrà determinare nella Provincia di Catania e nell'intera regione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 agosto 2026