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Rifiuti ingombranti e disservizi nello Sperone: il presidente Federico accusa l’assessore Alongi
Rifiuti ingombranti e disservizi nello Sperone: il presidente Federico accusa l’assessore Alongi
Federico denuncia discariche e ritardi nella bonifica: via Favier ripulita, Sperone in attesa da sette mesi.
Accumulo di rifiuti ingombranti sotto il ponte Giafar: negli ultimi giorni si è registrata un'ingente quantità di rifiuti nella postazione di via Prospero Favier, sotto il ponte Giafar. Secondo il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, la situazione è paragonabile a quanto presente in via Epifanio Li Puma e nella bretella di via Giuseppe Di Vittorio, ma con una differenza sostanziale: via Favier è stata oggetto di una bonifica nella serata tra il 20 e il 21 agosto, mentre l'area dello Sperone è in attesa da sette mesi.
Nella sua nota Federico riporta la motivazione addotta dall'Amministrazione: la necessità di attendere il preventivo da parte di RAP. Sulla base di questo ritardo il presidente si chiede se i residenti della Seconda Circoscrizione «siano considerati figli di un altro Dio o di serie C», accusando direttamente l'Assessore Alongi di una gestione insufficiente.
Federico elenca una serie di disservizi che, a suo avviso, oscurano il lavoro positivo dell'Amministrazione: verde anomalo, potature non eseguite, cittadini che non riescono più ad affacciarsi alle proprie abitazioni (si cita esplicitamente via Panzera), discariche che permangono per mesi e perfino le spiagge della costa sud — in particolare Romagnolo e Bandita — lasciate all'abbandono.
Il presidente della II Circoscrizione definisce il dato come oggettivo e sottolinea il proprio impegno a difendere il territorio «svolgendo il mio ruolo con responsabilità e serietà». Nella nota invita l'Assessore Alongi a valutare il proprio operato e aggiunge che «Al suo posto, avrei già scelto di dedicarmi ad altro», frase riportata integralmente dal comunicato di Federico.
Dal testo pervenuto emerge una richiesta esplicita di intervento e chiarimenti nei confronti dell'Amministrazione comunale e di RAP. Al momento, nella comunicazione ufficiale diffusa da Federico non è riportata una replica dell'Assessorato né del gestore dei servizi; resta quindi aperta la richiesta di un riscontro pubblico su tempi e responsabilità della bonifica nello Sperone.
L'accusa solleva interrogativi pratici e politici: la persistenza di rifiuti ingombranti e la mancata manutenzione del verde hanno un impatto diretto sulla qualità della vita dei residenti e su questioni ambientali che richiedono una risposta dell'amministrazione locale. Le prossime mosse dell'Assessorato e di RAP saranno decisive per chiarire tempistiche, costi e responsabilità delle operazioni di pulizia richieste dalla II Circoscrizione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 agosto 2026