Sicilia, Savarino: il 98% degli incendi è «mano criminale». 18 milioni per la riforestazione

L'assessora al Territorio: la maggior parte dei roghi è dolosa; in arrivo un avviso da 18 milioni per ripiantare le aree bruciate.

A cura di Redazione Redazione
04 agosto 2026 19:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sicilia, Savarino: il 98% degli incendi è «mano criminale». 18 milioni per la riforestazione -
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PALERMO — L'assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha dichiarato all'Ars che «il 98% degli incendi nasce dalla mano criminale dell'uomo» e ha aggiunto: «non li chiamerei piromani ma delinquenti». La dichiarazione è arrivata al termine di una seduta dedicata a interpellanze e interrogazioni sulla rubrica Territorio e ambiente, dove l'assessora ha posto l'accento sulla necessità di fermare gli autori degli inneschi e di comprendere le ragioni alla base degli incendi.

Fondi e piano di riforestazione

Savarino ha annunciato che è in fase finale l'istruttoria su un avviso per la riforestazione delle aree colpite dai roghi, con una dotazione di 18 milioni di euro. Si tratta — ha precisato — di un intervento finanziato con fondi europei che il dipartimento Sviluppo rurale conta di chiudere nella fase istruttoria entro questa settimana. L'obiettivo dichiarato è finanziare il ripristino delle aree bruciate nelle scorse estati e segnare «un nuovo inizio» per i territori interessati.

Dichiarazioni, responsabilità e indagini

L'affermazione sull'alta percentuale di roghi di origine dolosa è stata pronunciata dall'assessora durante l'intervento in Aula; nel resoconto della seduta non sono stati allegati documenti di dettaglio che spieghino la metodologia alla base della stima. Savarino ha sottolineato la necessità di un'azione di contrasto per «bloccare queste persone», ma ha anche richiamato l'importanza di capire perché avvengono gli incendi, suggerendo un approccio che combini repressione e prevenzione.

Le parole dell'assessora arrivano in un contesto regionale segnato da numerosi roghi negli ultimi anni. Il richiamo all'intervento delle istituzioni e il piano di riforestazione puntano a risposte sia immediate sia strutturali, ma restano aperte le domande sulla coordinazione con le forze dell'ordine, gli strumenti investigativi impiegati e le misure di prevenzione che verranno attivate a livello locale.

Prossime fasi e impatto sul territorio

Sul piano amministrativo, la chiusura dell'istruttoria e la pubblicazione dell'avviso sono i passaggi attesi nell'immediato. Se confermato, il finanziamento europeo per 18 milioni dovrebbe sostenere operazioni di riforestazione nei territori colpiti; secondo l'assessora, l'intervento vuole essere un segnale di ripartenza per le comunità locali. Resta da monitorare l'efficacia degli interventi sul lungo periodo e la capacità delle autorità di coniugare azioni di ripristino ambientale con politiche di prevenzione e sicurezza.

(Informazione tratta da Agenzia Dire: dichiarazioni rese dall'assessora Giusi Savarino all'Ars.)

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 agosto 2026

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