Via Roma, la Consulta chiede annullamento: Di Gangi (PD) accusa Lagalla di esporre il Comune a rischi e contenziosi

La consigliera Di Gangi solleva rilievi tecnici sulla pista ciclabile di Via Roma e denuncia ritardi e rischi finanziari dell'amministrazione comunale.

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 10:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Via Roma, la Consulta chiede annullamento: Di Gangi (PD) accusa Lagalla di esporre il Comune a rischi e contenziosi -
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La richiesta di annullamento in autotutela avanzata dalla Consulta della Bicicletta sul progetto della pista ciclabile di Via Roma è definita «molto grave» dalla consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi. Secondo la esponente Pd, il provvedimento poggia su rilievi tecnici puntuali che l'amministrazione non può ignorare, eppure gli atti sono stati approvati nonostante segnalazioni e richieste di confronto rimaste senza risposta.

Di Gangi mette in luce, oltre ai profili tecnici legati alla sicurezza — la pista prevista «è priva di separazione fisica dal traffico» e quindi non garantisce la sicurezza di chi la percorre — anche una serie di criticità amministrative e finanziarie. La consigliera chiede che la procedura venga sospesa e che gli uffici comunali verifichino i rilievi della Consulta: «se confermati, chieda agli uffici competenti di annullare gli atti in autotutela».

La denuncia di Di Gangi non si limita al solo progetto di Via Roma. Nella sua dichiarazione vengono citati altri episodi recenti che, a suo avviso, dimostrano come l'amministrazione guidata dal sindaco Lagalla stia esponendo il Comune a rischi concreti: il TAR, la settimana scorsa, ha sospeso l'avviso sui centri socio-educativi per persone con disabilità; ci sono ritardi nell'attuazione dei progetti finanziati dal PNRR, soprattutto in edilizia scolastica; e sul tappeto resta la sorte degli oltre 47 milioni dei fondi ex Gescal destinati a Zen, Borgo Nuovo e Sperone, la cui destinazione è incerta a causa dei ritardi.

Secondo la consigliera, queste vicende comportano conseguenze tangibili: possibilità di ricorsi, contenziosi, perdita di finanziamenti e potenziali danni erariali. «Lagalla dice di avere risanato i conti, ma intanto la sua amministrazione espone il Comune a ricorsi, contenziosi, perdita di finanziamenti e possibili danni erariali», afferma Di Gangi, che parla di una strategia che «non risana» ma costruisce le condizioni per nuovi squilibri finanziari.

Il comunicato sottolinea inoltre il mancato confronto con la Consulta della Bicicletta e con la cittadinanza su un'opera che, per la sua rilevanza, avrebbe richiesto «maggiore cura e un confronto serio». Da parte dell'amministrazione comunale non viene riportata in questa nota alcuna replica alle accuse né indicazioni sui prossimi passi amministrativi relativamente alla richiesta di annullamento.

Contesto e possibili sviluppi

  • L'istanza di annullamento in autotutela è uno strumento amministrativo che consente alla pubblica amministrazione di revocare o annullare atti propri quando emergono vizi o errori, senza attendere contenziosi giudiziari. Tuttavia, la scelta di esercitarla può avere impatti politicamente sensibili e implicazioni sui tempi dei cantieri e sui finanziamenti.
  • Se i rilievi della Consulta verranno confermati, il Comune potrebbe procedere all'annullamento degli atti; in caso contrario, la vicenda potrebbe tradursi in ricorsi e contenziosi che inciderebbero sui conti e sui tempi delle opere.

La vicenda rimane aperta: resta da verificare se il sindaco e la giunta decideranno di sospendere le procedure, ordinare verifiche tecniche indipendenti o confermare gli atti già approvati. La posta in gioco comprende la sicurezza stradale, l'utilizzo di risorse pubbliche e la tutela delle procedure amministrative. La cittadinanza e le associazioni locali — a partire dalla stessa Consulta della Bicicletta — potrebbero chiedere ulteriori chiarimenti e un confronto pubblico sui progetti interessati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 agosto 2026

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