Voucher sportivi 2026-27: chiusa l'istruttoria C.R., ora la palla passa alla Regione Siciliana

Il Comitato Regionale trasmette al CONI 52 richieste: restano aperte le verifiche su tesseramento, certificati medici e rendicontazione.

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 13:01
Notizia verificata · Fonte: sicilia.fitet.org · Vedi fonti
Voucher sportivi 2026-27: chiusa l'istruttoria C.R., ora la palla passa alla Regione Siciliana -
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Si è conclusa l'istruttoria del Comitato Regionale (C.R.) sui Voucher Sportivi 2026-27, con la trasmissione al CONI dell'elenco dei richiedenti. Questa fase rappresenta l'incidente scatenante che avvia la decisione definitiva: ora spetta alla Regione Siciliana emanare la graduatoria delle domande accolte in base ai fondi disponibili.

Nel dettaglio, sono pervenute 52 domande per il periodo 1 settembre 2026 - 30 aprile 2027 e hanno aderito sei società in questa stagione. Questi numeri, in leggero aumento, fotografano una domanda locale di sostegno alle attività sportive che coinvolge sia gestori sia partecipanti.

Le criticità emerse

Al centro delle verifiche rimangono alcuni requisiti che determineranno l'ammissibilità e la successiva erogazione del sostegno. In primo luogo il tesseramento dei beneficiari: poiché l'attività è stata valutata come continuativa e non episodica, i partecipanti devono essere iscritti come atleti promozionali o agonistici. Per i minori è obbligatorio il rilascio preliminare del certificato medico di idoneità all'attività sportiva (agonistica o promozionale).

Resta aperta anche la questione della rendicontazione: le società attendono disposizioni su come dimostrare la frequenza dei tesserati ai corsi — se con cadenza mensile, bimestrale o con una rendicontazione unica a fine periodo. Questa incertezza costituisce il nodo operativo che potrebbe rallentare la liquidazione dei contributi.

Un ulteriore elemento che complica la gestione è la modalità di erogazione: la misura di sostegno sarà corrisposta alle società in tranche separate (rate 2026 e rate 2027), poiché riguarda due distinti esercizi contabili. Questo vincolo impone alle società di pianificare la propria contabilità e di garantire trasparenza nelle spese rendicontate.

Al climax della vicenda, le società sportive si trovano a dover allineare pratiche amministrative e requisiti sanitari entro i tempi indicati: senza il corretto tesseramento e la documentazione richiesta, il rischio è la non convalida delle attività e la possibile esclusione dalla graduatoria definitiva.

Le prossime settimane saranno dunque decisive: la Regione Siciliana dovrà pubblicare la graduatoria definitiva delle domande accolte in base ai fondi disponibili, mentre le società sono chiamate a predisporre la documentazione per la verifica prevista in sede di rendicontazione. Per migliaia di praticanti, e in particolare per i minori, la conferma dei voucher significa la possibilità di proseguire un percorso sportivo accessibile e continuativo.

La Segreteria del C.R. FITET Sicilia ha formalizzato la chiusura dell'istruttoria, ma l'esito pratico dipenderà dalla tempistica delle disposizioni regionali e dalla capacità delle società di rispettare i requisiti richiesti per la convalida dei contributi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 agosto 2026

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