Adrano: task force sospende due ristoranti per violazioni su lavoro, igiene e sicurezza

Controlli straordinari coordinati dalla Polizia: 7 lavoratori in nero, sanzioni per allergeni e carenze impiantistiche, sospese due attività.

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 14:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Adrano: task force sospende due ristoranti per violazioni su lavoro, igiene e sicurezza -
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La Polizia di Stato ha coordinato, lo scorso fine settimana, un controllo straordinario nel centro di Adrano che ha portato alla sospensione di due esercizi di ristorazione e all’irrogazione di diverse sanzioni amministrative.

L’intervento è stato guidato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano nell’ambito di una task force provinciale che opera secondo le direttive dell’Ordinanza del Questore di Catania; all’operazione hanno partecipato anche il Corpo Forestale della Regione Siciliana, il Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Pubblica e lo S.Pre.SAL dell’ASP di Catania, oltre agli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

I controlli, concentrati su due ristoranti del centro, hanno fatto emergere varie criticità. In uno degli esercizi il Corpo Forestale ha riscontrato l’omessa informazione relativa a ingredienti e allergeni, con l’applicazione di una sanzione pari a €2.000.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha rilevato la presenza di sette lavoratori "in nero" (quattro in un locale e tre nell’altro), comminando sanzioni di €1.950 per ciascun dipendente irregolare e disponendo la sospensione delle attività fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative e al pagamento delle multe.

Dettagli igienico-sanitari

Il Servizio Igiene Pubblica ha contestato la mancata applicazione delle procedure di controllo in uno dei ristoranti, con una sanzione di €2.000; nel secondo esercizio sono state riscontrate scarse condizioni igienico-sanitarie, sanzionate con €1.000.

Il personale dello S.Pre.SAL ha rilevato, in entrambe le attività, numerose irregolarità in materia di sicurezza e impiantistica: quadri elettrici non a norma, assenza di bagno e spogliatoi per i dipendenti, locali con altezza non conforme, mancanza di attestazioni sulla formazione del personale, assenza di certificazioni mediche, mancanza di illuminazione di emergenza e una cassetta di pronto soccorso con presidi sanitari scaduti.

Le violazioni riscontrate saranno oggetto di ulteriori verifiche da parte degli enti competenti e potranno dar luogo a rilievi di natura penale, ove ne ricorrano i presupposti; al momento le sanzioni amministrative e la sospensione delle attività restano i provvedimenti esecutivi comunicati alle imprese.

L’operazione rientra nel modello operativo della task force che, come evidenziato dagli organi di polizia, mira a garantire la tutela dei consumatori e la sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso controlli congiunti di natura amministrativa, sanitaria e lavoristica.

Le autorità hanno comunicato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni e che le attività sospese potranno riaprire solo dopo aver dimostrato la completa regolarizzazione delle posizioni dei lavoratori e la rimozione delle non conformità segnalate. Non sono stati diffusi i nomi dei locali interessati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 settembre 2026

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