Al PalaMoncada l’Infodrive Capo d’Orlando mostra segnali di crescita: la terza amichevole a Agrigento

Test intenso a Agrigento: partita equilibrata, deciso tutto negli ultimi possessi. Segnali incoraggianti per coach Bolignano e la squadra.

A cura di Redazione Redazione
13 settembre 2026 21:31
Al PalaMoncada l’Infodrive Capo d’Orlando mostra segnali di crescita: la terza amichevole a Agrigento -
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La terza amichevole stagionale dell'Infodrive Capo d'Orlando al PalaMoncada di Agrigento è stata più di un semplice test: è stata una prova tangibile di crescita e di condizione dopo le prime uscite preseason. Sin dalla palla a due si è percepita la voglia di misurarsi seriamente, con attenzione ai dettagli e ritmo di gara più vicino a quello ufficiale.

Il racconto della partita

La partita, per la prima volta in questa preseason, è stata giocata con il punteggio complessivo, senza azzeramenti a ogni quarto, e questo ha sovraccaricato la posta in palio emotiva e tattica. Il confronto è apparso subito equilibrato, con Agrigento avanti di misura alla fine del primo periodo (23-20) e i paladini capaci di rispondere nel secondo quarto fino al 41-38 dell'intervallo.

Nel terzo periodo i padroni di casa hanno alzato l'intensità difensiva e la capacità di correre in transizione, approfittando di qualche imprecisione offensiva degli ospiti; al termine del terzo quarto il tabellone segnava 56-50 per Agrigento. La partita ha così guadagnato in tensione e in significato per entrambe le panchine.

Il climax si è consumato nell'ultimo parziale: il confronto è rimasto sul filo dell'equilibrio fino agli ultimi possessi, quando la freddezza e la scelta migliore negli ultimi minuti hanno premiato la Fortitudo Agrigento, che ha chiuso sul 78-72. La differenza, come spesso accade nelle amichevoli a ridosso della stagione, è stata data dalla gestione mentale dei momenti decisivi.

Prove individuali e indicazioni tecniche

Dal punto di vista dei singoli, la serata ha offerto spunti concreti: Klyuchnyk con 14 punti è stato il miglior realizzatore, seguito da Jasaitis con 12 e da Ntsourou con 10. A quota 9 si sono mossi Musso e Timperi, mentre Klanskis ha aggiunto 8, Moltrasio 6 e Sodero 4. Questi numeri fotograficano un contributo distribuito e diverse soluzioni offensive utili per il proseguo del lavoro.

Da segnalare l'apporto di Carrabotta: nessun punto a referto, ma una presenza agonistica e una intensità che hanno reso il suo contributo prezioso per le rotazioni volute da coach Bolignano. In una fase di preparazione come questa, minuti e atteggiamento spesso valgono più dei tabellini.

Per coach Domenico Bolignano la partita ha fornito indicazioni importanti sulla condizione atletica e sulla crescita del gruppo: più minuti nelle gambe, gestione dei carichi e la possibilità di sperimentare assetti difensivi e soluzioni offensive sotto pressione. Il valore del test non sta tanto nel risultato quanto nella quantità di informazioni utili per il prosieguo della preparazione.

Quel che resta di questa tappa è dunque un bilancio sostanzialmente positivo: progressi visibili in termini di ritmo e applicazione, spazi su cui lavorare sulle rotazioni e sulla lucidità nei finali. La prossima settimana sarà ancora intensa per l'Infodrive, con due nuovi test in programma contro la Viola Reggio Calabria in casa e poi sul campo della Siaz Piazza Armerina, occasioni per consolidare quanto visto e per affinare scelte tecniche.

La partita di Agrigento chiude così un altro capitolo del percorso di avvicinamento alla nuova stagione: non è una sentenza, ma una tappa che conferma segnali incoraggianti e indica le aree su cui continuare a lavorare con determinazione.

Fonte: Orlandina Basket

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 13 settembre 2026

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