Arrestato a Catania 27enne sorpreso a rubare abiti di marca: due dipendenti feriti

Sorpreso in un deposito di via Etnea mentre asportava capi di abbigliamento di lusso; arresto e refurtiva restituita al negozio.

A cura di Redazione Redazione
20 settembre 2026 12:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Arrestato a Catania 27enne sorpreso a rubare abiti di marca: due dipendenti feriti -
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Catania. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di nazionalità marocchina, 27 anni, sorpreso a rubare capi di abbigliamento di marca in un grande magazzino di via Etnea. La persona è stata fermata dopo una segnalazione del personale di vigilanza e il recupero della refurtiva. L'arresto è avvenuto nei giorni scorsi; al momento l'indagato si trova in carcere in attesa dell'udienza di convalida.

Il fatto è iniziato quando il personale di vigilanza ha individuato il 27enne nel piano seminterrato, in un locale adibito a deposito, e ha allertato la Sala Operativa della Questura di Catania. Una pattuglia della squadra volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, già presente nella zona, è intervenuta prontamente sul posto.

Al loro arrivo gli agenti hanno trovato l'uomo nel tentativo di fuggire dopo aver aggredito due dipendenti del negozio; i lavoratori hanno riportato lesioni lievi. Il 27enne è stato bloccato, identificato e sottoposto a controllo; la merce sottratta è stata recuperata e, dopo gli accertamenti di rito, restituita al responsabile del punto vendita.

Dalle verifiche compiute immediatamente è emerso che l'uomo era già destinatario di una misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, circostanza che è stata annotata dagli inquirenti. L'arresto è stato effettuato con l'accusa di tentata rapina impropria, fatto per il quale vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Procedimento giudiziario e destinazione

Su disposizione del pubblico ministero di turno, gli agenti hanno condotto il 27enne in carcere, dove rimane in attesa dell'udienza di convalida davanti all'Autorità Giudiziaria. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura competente per gli ulteriori provvedimenti e per gli eventuali sviluppi dell'indagine.

La Questura non ha rilasciato ulteriori dettagli sull'identità dell'indagato né su eventuali precedenti specifici oltre alla misura di sorveglianza già segnalata; restano validi il diritto alla difesa e la presunzione di innocenza. Le indagini proseguiranno per accertare tutti i fatti e le responsabilità in merito all'episodio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 settembre 2026

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