Caltagirone: arrestato giovane per spaccio, arma artigianale e furto di energia

Bloccato mentre tentava di gettare droga nello scarico; sequestrate sostanze, arma costruita con tubi e accertato allaccio abusivo alla rete.

A cura di Redazione
10 settembre 2026 10:38
Caltagirone: arrestato giovane per spaccio, arma artigianale e furto di energia -
Condividi

Caltagirone. Un giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio, detenzione di arma clandestina e munizionamento, ricettazione e furto di energia elettrica. Nel corso di un controllo domiciliare gli agenti hanno recuperato sostanze stupefacenti, un'arma artigianale e hanno certificato un allaccio illegale alla rete elettrica; il gip ha convalidato l'arresto e disposto la custodia in carcere.

Durante il controllo il sospettato ha ritardato l'apertura della porta per 20 minuti, mentre gli agenti notavano la cassetta dello scarico del bagno in fase di riempimento. L'unità cinofila intervenuta, con il cane antidroga "Briska", ha segnalato il vaso sanitario e la rete fognaria esterna collegata all'abitazione.

Ispezionando i pozzetti di scarico connessi all'immobile, gli investigatori hanno recuperato involucro contenenti sostanza stupefacente che il giovane aveva tentato di disfarsi. Sono stati rinvenuti involucri di cocaina, marijuana, un panetto di hashish e un bilancino di precisione.

La perquisizione domiciliare ha poi portato al sequestro complessivo di 125 grammi di marijuana, 120 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina. Nell'appartamento sono stati trovati anche un secondo bilancino, una macchina per il sottovuoto, materiale per il confezionamento e 580 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.

Il controllo è stato esteso ai garage in uso all'indagato, dove la polizia ha rinvenuto un'arma clandestina artigianale costruita con tubi metallici e ritenuta idonea a sparare. Insieme all'arma sono state sequestrate due cartucce calibro 12 e 24 cartucce a salve modificate con ogiva metallica.

I tecnici della società di distribuzione elettrica hanno accertato la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica, utilizzato per alimentare l'abitazione senza regolare contatore; ciò ha portato all'accusa di furto di energia elettrica contestata all'indagato.

Al termine delle operazioni di polizia il giovane è stato condotto in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Caltagirone. Il gip del tribunale locale ha convalidato l'arresto e confermato la misura cautelare della custodia in carcere; le indagini restano aperte per accertare eventuali connessioni con reti di rifornimento e ulteriori responsabilità penali.

L'operazione mette in evidenza elementi di rischio per la sicurezza pubblica e l'uso di pratiche illecite come il furto di energia e la fabbricazione di armi, punti che le autorità intendono approfondire nelle fasi successive dell'inchiesta.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia