Conca d'Oro, tavolo regionale: ripartenza per circa il 70% dei negozi, priorità alla tutela dei lavoratori

Dopo l'evacuazione e i soccorsi il Comune e la Regione avviano il confronto: verifiche di sicurezza e sostegno alle famiglie colpite.

A cura di Redazione Redazione
04 settembre 2026 13:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Conca d'Oro, tavolo regionale: ripartenza per circa il 70% dei negozi, priorità alla tutela dei lavoratori -
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Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla annuncia un tavolo congiunto convocato dall'assessorato regionale alle Attività produttive per gestire la fase post-emergenza al centro commerciale Conca d'Oro. Il confronto, convocato con immediatezza, ha visto la partecipazione degli assessori regionali Edy Tamajo (Attività produttive) e Nuccia Albano (Lavoro) e dell'assessore comunale Giuliano Forzinetti, oltre alla curatela, alle organizzazioni sindacali e agli altri soggetti istituzionali e sociali coinvolti.

Secondo quanto riferito dal sindaco, grazie al rapido intervento di Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, Protezione civile e operatori sanitari è stato possibile evacuare il centro commerciale e mettere in sicurezza tutte le persone presenti. Lagalla definisce il risultato «fondamentale» e un segnale della capacità della città di reagire efficacemente nelle ore dell'emergenza.

Dalla riunione è emersa una previsione della curatela: circa il 70% dei negozi potrebbe riaprire in tempi brevi, mentre il restante 30% dovrebbe tornare operativo in un orizzonte di breve-medio periodo. I tempi e le modalità definitive saranno tuttavia stabiliti nei prossimi giorni, subordinati alle verifiche tecniche e alle condizioni di sicurezza.

Il sindaco ha posto al centro del piano la tutela dei lavoratori, parlando di centinaia di famiglie che non possono essere lasciate sole di fronte alle conseguenze dell'evento. Il Comune si impegna ad attivare e accelerare, per le competenze di propria pertinenza, ogni procedimento e iter amministrativo utile a favorire una ripartenza rapida delle attività, sempre nel rispetto delle verifiche di sicurezza e della normativa vigente.

Prossimi passi e criticità

Restano punti ancora da chiarire: le cause precise dell'evento non sono specificate nella dichiarazione ufficiale e le verifiche tecniche determineranno modalità e tempi concreti di riapertura. La gestione della curatela, il coordinamento con la Regione e il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali sono indicati come strumenti per garantire continuità e protezione ai lavoratori, ma non sono stati forniti dettagli sulle misure economiche o indennitarie per le attività e le famiglie interessate.

Il Comune e la Regione hanno convenuto sulla necessità di mantenere alta l'attenzione e di lavorare in piena sinergia con tutti i soggetti coinvolti. Nei prossimi giorni sono attese le verifiche tecniche e la definizione delle modalità operative per la riapertura parziale delle attività: saranno queste determinazioni, insieme agli eventuali provvedimenti a sostegno dei lavoratori, a stabilire il reale ritmo della ripresa.

Lo scenario resta monitorato: la dichiarazione del sindaco sottolinea l'intento di salvaguardare persone, attività economiche e processi amministrativi, ma indica anche che la priorità rimane la sicurezza pubblica e il rispetto delle procedure di controllo prima di ogni riapertura.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 settembre 2026

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