-
Controlli sul lungomare di Catania: sequestri e sanzioni per 34 mila euro
Controlli sul lungomare di Catania: sequestri e sanzioni per 34 mila euro
Operazione a San Giovanni li Cuti: 296 persone controllate, 25 veicoli sequestrati e maxi multa per lavoro nero.
La polizia ha effettuato un servizio di controllo sul lungomare di Catania, concentrandosi sul borgo marinaro di San Giovanni li Cuti, con un bilancio di sanzioni e sequestri che raggiunge circa 34.000 euro. Nell'operazione sono state identificate 296 persone e controllati 117 veicoli; complessivamente sono state elevate 43 sanzioni al codice della strada e sottoposti a sequestro amministrativo 25 veicoli.
Dettagli dell'operazione
L'intervento, coordinato dal commissariato di pubblica sicurezza Borgo Ognina, ha visto l'impiego del reparto prevenzione crimine Sicilia Orientale, della polizia locale e dell'ispettorato nazionale del lavoro. Nella zona a traffico limitato dotata di rilevazione elettronica delle targhe, diversi giovani sono stati sorpresi a circolare contromano su mezzi a due ruote e con la targa coperta: per gli accessi non consentiti sono state contestate 21 sanzioni.
Durante i controlli sono stati verificati 11 esercizi commerciali per la regolarità delle autorizzazioni e il rispetto delle norme di settore. In tre locali di somministrazione è stata riscontrata l'occupazione abusiva di suolo pubblico, sanzionata ai sensi del codice della strada. Nel quartiere Picanello un venditore ambulante con licenza itinerante è stato multato perché esercitava la vendita in forma stabile, mentre un altro ambulante di prodotti ittici è stato sanzionato per essere privo di licenza e dei requisiti professionali.
L'ispettorato territoriale del lavoro ha individuato in un bar due lavoratori non in regola: al titolare è stata comminata una maxi sanzione di 9.600 euro e disposta la sospensione dell'attività fino alla regolarizzazione del personale. Le sanzioni al codice della strada riguardano violazioni come sosta vietata, mancanza di copertura assicurativa e mancato uso del casco.
I posti di controllo, allestiti in punti strategici della viabilità del lungomare, sono stati finalizzati a rafforzare il pattugliamento e la sicurezza della fascia costiera. La questura ha indicato che l'operazione rientra in un più ampio piano finalizzato al contrasto di comportamenti illegali e alla tutela della sicurezza pubblica.
Le autorità hanno annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di garantire ordine e rispetto delle norme in una delle aree più frequentate della città durante la stagione estiva.