Divieto di balneazione a Mondello: il sindaco Lagalla convoca riunione per verifiche e controlli

Lagalla convoca assessori, Nopa, Amap e Capitaneria: mappatura e controlli mirati per individuare cause e tutelare la salute.

A cura di Redazione Redazione
01 settembre 2026 12:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Divieto di balneazione a Mondello: il sindaco Lagalla convoca riunione per verifiche e controlli -
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Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha convocato una riunione operativa dopo il divieto di balneazione imposto su un tratto del lungomare di Mondello, con l'obiettivo di coordinare verifiche e interventi immediati per la tutela della qualità delle acque e della salute pubblica.

Alla riunione parteciperanno l'assessore all'Igiene Fabrizio Ferrandelli, il Nopa della Polizia municipale, i rappresentanti di Amap e gli uffici comunali competenti per i sistemi idrici e fognari, oltre agli altri soggetti tecnici chiamati a contribuire alle verifiche.

L'amministrazione comunale ha già avviato un'attività finalizzata a individuare le possibili cause degli episodi di inquinamento e a predisporre interventi strutturali. L'intenzione del sindaco è di replicare a Mondello il modello operativo sperimentato a Sferracavallo, dove controlli mirati hanno consentito di affrontare le fonti di sversamento.

Controlli, mappatura e modello operativo

Il Comune dispone di una mappatura delle utenze che segnala le abitazioni e le strutture regolarmente allacciate alla rete fognaria e quelle non collegate. Questa mappatura sarà utilizzata per orientare i controlli e consentire agli uffici e agli enti coinvolti di intervenire in modo mirato, concentrandosi in particolare sulle utenze non allacciate.

L'esperienza di Sferracavallo è citata dall'amministrazione come prova della efficacia del metodo: controlli sulle strutture non collegate hanno prodotto risultati concreti e, negli ultimi due anni, non si sono più registrati casi di inquinamento del mare legati a sversamenti. Gli unici divieti successivi sono stati dovuti a fenomeni naturali, come la presenza di alga tossica determinata dalle correnti.

Il sindaco firmerà una direttiva indirizzata a tutti i soggetti coinvolti nell'attività, e metterà a conoscenza anche l'ASP e la Capitaneria di porto, con l'obiettivo di coordinare verifiche, interventi e comunicazioni pubbliche per la tutela della qualità delle acque.

«L'amministrazione comunale sta seguendo con la massima attenzione la situazione di Mondello e, ancora una volta, dimostra di non voler attendere passivamente di fronte a un problema che riguarda innanzitutto la salute pubblica e la tutela del nostro mare. Abbiamo già sperimentato a Sferracavallo un modello di intervento che ha prodotto risultati concreti ... Vogliamo replicare quell'esperienza anche a Mondello», dichiara Roberto Lagalla.

Le prossime azioni attese comprendono ispezioni puntuali sulle utenze identificate come non allacciate, accertamenti tecnici sui sistemi fognari e controlli integrati tra Polizia Municipale, Amap e autorità sanitarie. Il divieto di balneazione resta in vigore fino a nuove comunicazioni ufficiali: l'amministrazione chiede ai cittadini e ai visitatori di rispettare le prescrizioni in attesa dei risultati delle verifiche.

Il Comune sottolinea inoltre che l'intervento intende essere strutturale e proseguirà fino a quando non saranno adottate tutte le misure ritenute necessarie per risolvere le cause degli sversamenti e ripristinare condizioni di balneazione sicure.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 settembre 2026

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