Fornisce i dati del fratello per eludere un controllo: denunciato a Randazzo

Durante un pattugliamento notturno un automobilista ha dichiarato l'identità del fratello; scoperto con un riscontro fotografico e denunciato.

A cura di Redazione
01 settembre 2026 10:42
Fornisce i dati del fratello per eludere un controllo: denunciato a Randazzo -
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Durante un servizio di pattugliamento notturno i militari del radiomobile della compagnia di Randazzo hanno denunciato un automobilista che aveva fornito ai carabinieri le generalità del fratello per evitare i controlli. L'episodio si è concluso con una denuncia per i reati di sostituzione di persona e falsa attestazione.

La pattuglia ha fermato l'autovettura per un normale accertamento stradale; alla richiesta dei documenti il conducente ha dichiarato a voce un'identità che ha subito insospettito i militari. Nonostante la perquisizione personale non abbia evidenziato il possesso di materiale illecito, gli investigatori hanno deciso di approfondire le verifiche sull'identità dell'uomo.

Attraverso un riscontro fotografico i carabinieri hanno accertato che i dati forniti corrispondevano in realtà a quelli del fratello 41enne. Messo di fronte all'evidenza, l'uomo — che secondo i militari aveva già messo in atto comportamenti analoghi in passato — ha ammesso di aver mentito per eludere il controllo.

L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i reati di sostituzione di persona e falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla propria identità. I fatti sono stati ricostruiti e segnalati dagli operatori del radiomobile nell'ambito delle normali attività di controllo stradale.

Contesto e procedure

Secondo quanto riportato dagli stessi carabinieri, il caso evidenzia le verifiche che le forze dell'ordine possono attivare quando emergono elementi di incongruenza nell'identificazione. L'impiego di strumenti di riscontro fotografico e l'approfondimento delle verifiche sono procedure rivolte a garantire l'accuratezza delle attestazioni rese ai pubblici ufficiali.

L'accaduto verrà ora valutato dalla Procura competente, che deciderà gli ulteriori sviluppi procedurali relativi alle ipotesi di reato contestate. I militari del radiomobile confermano la prosecuzione dei servizi di controllo per la sicurezza stradale e la prevenzione di condotte illecite.

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