Gatti avvelenati a Ramacca (Catania): quattro carcasse confermano il reato, indagato un 68enne

Quattro felini trovati agonizzanti in Viale Libertà: necroscopie confermano avvelenamento, sequestrate esche e veleni, un uomo indagato.

A cura di Redazione
28 settembre 2026 08:37
Gatti avvelenati a Ramacca (Catania): quattro carcasse confermano il reato, indagato un 68enne -
Condividi

Nel centro di Ramacca, in provincia di Catania, quattro gatti randagi sono stati trovati agonizzanti in strada nei pressi di Viale Libertà; le successive necroscopie hanno confermato l'avvelenamento degli animali. Le indagini, avviate dopo numerose segnalazioni dei residenti, hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di un uomo di 68 anni, ritenuto responsabile, secondo gli investigatori, dell'uso di sostanze tossiche per eliminare la colonia felina del quartiere. Nel corso dell'intervento sono state sequestrate esche e contenitori di veleno.

Accertamenti, sequestri e perizie

I controlli sono stati condotti dai Carabinieri con il supporto della Polizia municipale e del personale dell'ASP di Catania, Distretto di Palagonia, Dipartimento di Prevenzione veterinaria. Le carcasse dei quattro felini sono state riesumate e sottoposte a esami necroscopici presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Catania, che ha confermato l'ipotesi dell'avvelenamento. Durante le verifiche gli investigatori hanno raccolto testimonianze: alcuni cittadini avrebbero visto il 68enne mentre scagliava i gatti oltre la recinzione di un cortile condominiale, e sono state acquisite dichiarazioni anche da chi era stato accusato di nutrire la colonia.

Nel corso della perquisizione domiciliare disposta dall'Autorità giudiziaria sono stati ritrovati e sottoposti a sequestro contenitori di veleno per lumache e esche topicide, sostanze ritenute dalle forze dell'ordine potenzialmente impiegate per avvelenare gli animali. Le sostanze sequestrate saranno oggetto di accertamenti chimici e forensi nell'ambito dell'inchiesta.

Profili giudiziari e sviluppi dell'indagine

Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale, il 68enne è stato deferito all'Autorità giudiziaria per i reati di maltrattamento di animali e uccisione di animali. Resta ferma la presunzione d'innocenza dell'indagato fino a eventuale condanna definitiva. Le autorità hanno reso noto che l'indagine è in corso: saranno valutati ulteriori accertamenti, l'analisi delle sostanze sequestrate e le testimonianze raccolte per definire il quadro probatorio.

La vicenda ha suscitato preoccupazione tra i residenti della zona e richieste di chiarimenti sulle misure di tutela degli animali randagi e sulla gestione delle colonie feline. Gli inquirenti invitano chiunque disponga di informazioni utili a contattare le forze dell'ordine per contribuire alle indagini.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia