Incendi in Sicilia: Codacons propone ricompensa fino a 50.000 euro per chi segnala gli incendiari

Francesco Tanasi chiede a Regione e Comuni una 'taglia' e annuncia la richiesta di costituirsi parte civile nei processi contro i roghi dolosi.

A cura di Redazione
04 settembre 2026 14:46
Incendi in Sicilia: Codacons propone ricompensa fino a 50.000 euro per chi segnala gli incendiari -
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Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, ha proposto alla Regione Siciliana e ai Comuni l'introduzione di una ricompensa fino a 50.000 euro per chi fornisca informazioni ritenute "concrete e decisive" per individuare gli incendiari. L'associazione annuncia altresì l'intenzione di chiedere di costituirsi parte civile nei processi contro i responsabili dei roghi dolosi.

L'iniziativa arriva mentre la Sicilia è impegnata in una lunga sequenza di roghi che hanno richiesto l'intervento di vigili del fuoco, Corpo forestale, protezione civile e volontari. Negli ultimi giorni si sono registrati focolai soprattutto nella provincia di Messina, con particolare attenzione al comprensorio di Taormina, dove le operazioni di spegnimento si sono susseguite per contenere i danni.

Secondo Tanasi, "non possiamo continuare ogni estate a contare gli ettari andati in fumo": per questo il Codacons ritiene indispensabile non solo rafforzare la prevenzione, ma anche aumentare la capacità di individuare e perseguire chi appicca il fuoco volontariamente. Il segretario sottolinea il valore del lavoro di tutte le strutture impegnate nelle emergenze, ma avverte che la risposta emergenziale da sola non basta.

La proposta di ricompensa è pensata per essere valutata «nel rispetto della normativa vigente», e punta a incentivare la collaborazione tra cittadini e istituzioni. Secondo il Codacons, una misura economica potrebbe spingere chi è in possesso di elementi utili a rivolgersi alle autorità, rompendo il muro del silenzio e dell'indifferenza.

Oltre all'offerta della "taglia", il Codacons annuncia che intende presentare istanza per costituirsi parte civile nei procedimenti contro gli incendiari: l'obiettivo è rappresentare nelle aule di giustizia gli interessi dei cittadini e dei territori danneggiati dai roghi dolosi e rafforzare la pressione affinché siano perseguiti i responsabili.

L'appello di Tanasi si inserisce in un dibattito più ampio sulla necessità di potenziare attività di prevenzione e controllo del territorio, oltre alle risorse per l'intervento immediato. Per il Codacons, misure come la ricompensa e la partecipazione processuale vogliono mandare un messaggio chiaro: lo Stato, le istituzioni e la società civile non resteranno a guardare.

Il Codacons sollecita infine chiunque disponga di informazioni utili a segnalarle alle autorità competenti, ribadendo che la collaborazione dei cittadini è ritenuta fondamentale per contrastare gli incendi dolosi e tutelare l'ambiente e le comunità locali.

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