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La Questura di Trapani apre al festival Le Vie dei Tesori: visite a monumenti, reperti e Polizia Scientifica
La Questura di Trapani apre al festival Le Vie dei Tesori: visite a monumenti, reperti e Polizia Scientifica
Primo incontro il 19 settembre: tappa alla lapide di Giovanni Patalucci, alla giubba di Pietro Lungaro e ai resti del Castello di Terra; replica il 3 ottobre.
Sabato 19 settembre 2026 la Questura di Trapani ha aperto le proprie porte al festival Le Vie dei Tesori, ospitando il primo dei due incontri promossi dal Questore Egidio Di Giannantonio e rivolti al pubblico interessato al patrimonio storico e alle memorie cittadine. I partecipanti, suddivisi in due gruppi, hanno seguito un itinerario guidato che ha messo al centro storia, commemorazione e attività istituzionali.
I visitatori si sono radunati in Piazza Vittorio Veneto davanti al Monumento ai Caduti, dove è collocata la lapide dedicata al Questore reggente di Fiume Giovanni Patalucci, morto nel campo di concentramento di Dachau. Il dottor Francesco Palermo Patera, dirigente della Polizia di Stato in quiescenza, insieme al presidente della Sezione A.N.P.S. di Trapani Nicolò Villabuona, ha illustrato il valore storico e commemorativo della targa e il profilo umano e professionale del funzionario.
La visita è proseguita nell'atrio della Questura, dove è stata esposta la giubba appartenuta al Vice Brigadiere delle Guardie di Pubblica Sicurezza Pietro Ermelindo Lungaro, trucidato alle Fosse Ardeatine. La giubba, donata dai familiari alla sezione locale dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato intitolata a Lungaro, è stata presentata con il racconto degli eventi legati al suo arresto da parte delle SS, avvenuto il 12 febbraio 1944 nella caserma San Eusebio (oggi sede della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato).
Nel corso del percorso gli specialisti hanno aperto gli uffici della Polizia Scientifica per illustrare le attività svolte durante i sopralluoghi tecnici: i partecipanti hanno potuto osservare strumenti e metodi impiegati nelle indagini e conoscere il lavoro degli operatori sul campo.
All'esterno, nel piazzale della Questura, i gruppi hanno visitato i resti delle mura perimetrali e del torrione del settecentesco Castello di Terra. Il professor Francesco Torre, vicepresidente del Consorzio Universitario della provincia di Trapani, ha ricostruito la storia dell'antica fortificazione e il ruolo che la struttura ha avuto nel presidio della città nei secoli.
L'iniziativa, voluta dalle autorità locali e dall'Associazione Nazionale della Polizia di Stato, si configura come un'occasione per coniugare apertura istituzionale e valore della memoria. Il prossimo appuntamento con Le Vie dei Tesori a Trapani è fissato per sabato 3 ottobre 2026, quando lo stesso percorso guidato sarà riproposto per offrire una nuova occasione di conoscenza del patrimonio storico-culturale della Questura e degli spazi monumentali collegati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 settembre 2026