Messina, due fratelli arrestati: sequestrati 4,5 kg di hashish, 3 kg di marijuana e 50 g di cocaina

Blitz della Squadra Mobile nel rione Camaro: trovati anche materiali per il confezionamento e circa 30.000 euro in contanti.

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 10:34
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Messina, due fratelli arrestati: sequestrati 4,5 kg di hashish, 3 kg di marijuana e 50 g di cocaina -
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28 settembre — Messina. In un'operazione anti‑droga svolta nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha arrestato due fratelli messinesi e sequestrato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti: circa 4,5 kg di hashish, 3 kg di marijuana e 50 grammi di cocaina; i due indagati sono stati accompagnati in carcere.

Le attività investigative, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Messina, hanno riguardato controlli mirati nel rione Camaro e nel centro cittadino. Le perquisizioni domiciliari in immobili riconducibili ai fratelli hanno portato al rinvenimento della droga, in parte confezionata in panetti e in parte conservata in contenitori di vetro, occultata in due stanze dell'appartamento condiviso con alcuni studenti universitari.

Nell'abitazione gli agenti hanno inoltre trovato materiale per il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di circa 30.000 euro, suddivisa in banconote di vario taglio e in parte conservata in buste sottovuoto, ritenuta verosimilmente provento dell'attività illecita.

Il materiale sequestrato è stato immediatamente affidato alla Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici e analitici necessari. I due giovani sono stati arrestati e posti a disposizione della Procura della Repubblica peloritana, che coordina le indagini.

Dettagli dell'operazione

L'intervento rientra nei servizi specifici anti‑droga disposti dalla Questura: la Squadra Mobile ha eseguito le perquisizioni dopo attività investigative sul territorio. Gli agenti hanno predisposto il sequestro degli stupefacenti e degli elementi probatori rinvenuti per consentire accertamenti sui quantitativi e sull'eventuale rete di approvvigionamento.

Nel rispetto del diritto di cronaca si segnala che, in considerazione dell'attuale fase delle indagini preliminari, gli indagati sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile. I provvedimenti cautelari e gli sviluppi processuali si svolgeranno in contraddittorio davanti a un giudice terzo e imparziale.

Le indagini proseguono: gli accertamenti della Polizia Scientifica e gli approfondimenti investigativi della Squadra Mobile potranno chiarire ruoli, responsabilità e collegamenti con eventuali altre persone o reti di spaccio attive sul territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 settembre 2026

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