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Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della SP12: fondi e interventi per limitare il dissesto
Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della SP12: fondi e interventi per limitare il dissesto
La Regione aggiudica la progettazione esecutiva della SP12 e dell'area Calanco Canale: 3 milioni di euro per la messa in sicurezza dopo le frane.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell'area nota come Calanco Canale. Il progetto, finanziato con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, prevede un budget per i lavori di 3 milioni di euro e mira a ripristinare il collegamento viario e la vivibilità del versante occidentale del territorio nisseno.
Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di aggiudicazione: le indagini tecniche per la stesura della progettazione esecutiva saranno eseguite da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas, per un importo di 270.000 euro. L'iter è stato accelerato con l'obiettivo di avviare i lavori al più presto.
L'area interessata, a ovest dell'abitato di Niscemi, è classificata con livello di pericolo P2 e presenta una forte pendenza. Negli anni si sono susseguite numerose frane ed interventi di ripristino — tra cui terrazzamenti e sistemi di regimentazione delle acque — che si sono però rivelati insufficienti di fronte a eventi climatici ed erosione. Il cedimento del piano carrabile ha determinato la chiusura al transito della SP12 nel 2019.
Dettagli tecnici e cronologia
Per garantire un percorso viario temporaneo, il Genio civile di Caltanissetta ha realizzato una bretella alternativa a monte della sede originaria, nel tratto compreso tra il km 4+200 e il km 4+500: un by‑pass che intercetta il vallone detto Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio, e che oggi funge da collegamento provvisorio con il comune di Niscemi.
La finalità dell'intervento è la mitigazione del rischio idrogeologico su tutto il versante. Il progetto esecutivo includerà misure per la canalizzazione e lo smaltimento delle acque superficiali, il consolidamento del versante, la messa in sicurezza dell'asse viario e il sostegno del corpo stradale, al fine di ripristinare un collegamento stabile e sicuro.
Secondo la Regione, l'opera ha anche una valenza strategica per la mobilità locale: la SP12 è infatti una via principale di collegamento e rappresenta una possibile via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis, che conduce verso Caltagirone a nord e Gela a sud.
Il presidente Renato Schifani ha sottolineato l'importanza dell'intervento: «Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi — e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante». Le prossime fasi prevedono il completamento delle indagini tecniche e la redazione del progetto esecutivo, seguiti appunto dall'appalto dei lavori e dall'avvio degli interventi sul campo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026