Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della SP12: fondi e interventi per limitare il dissesto

La Regione aggiudica la progettazione esecutiva della SP12 e dell'area Calanco Canale: 3 milioni di euro per la messa in sicurezza dopo le frane.

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 13:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della SP12: fondi e interventi per limitare il dissesto -
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La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell'area nota come Calanco Canale. Il progetto, finanziato con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, prevede un budget per i lavori di 3 milioni di euro e mira a ripristinare il collegamento viario e la vivibilità del versante occidentale del territorio nisseno.

Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di aggiudicazione: le indagini tecniche per la stesura della progettazione esecutiva saranno eseguite da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas, per un importo di 270.000 euro. L'iter è stato accelerato con l'obiettivo di avviare i lavori al più presto.

L'area interessata, a ovest dell'abitato di Niscemi, è classificata con livello di pericolo P2 e presenta una forte pendenza. Negli anni si sono susseguite numerose frane ed interventi di ripristino — tra cui terrazzamenti e sistemi di regimentazione delle acque — che si sono però rivelati insufficienti di fronte a eventi climatici ed erosione. Il cedimento del piano carrabile ha determinato la chiusura al transito della SP12 nel 2019.

Dettagli tecnici e cronologia

Per garantire un percorso viario temporaneo, il Genio civile di Caltanissetta ha realizzato una bretella alternativa a monte della sede originaria, nel tratto compreso tra il km 4+200 e il km 4+500: un by‑pass che intercetta il vallone detto Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio, e che oggi funge da collegamento provvisorio con il comune di Niscemi.

La finalità dell'intervento è la mitigazione del rischio idrogeologico su tutto il versante. Il progetto esecutivo includerà misure per la canalizzazione e lo smaltimento delle acque superficiali, il consolidamento del versante, la messa in sicurezza dell'asse viario e il sostegno del corpo stradale, al fine di ripristinare un collegamento stabile e sicuro.

Secondo la Regione, l'opera ha anche una valenza strategica per la mobilità locale: la SP12 è infatti una via principale di collegamento e rappresenta una possibile via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis, che conduce verso Caltagirone a nord e Gela a sud.

Il presidente Renato Schifani ha sottolineato l'importanza dell'intervento: «Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi — e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante». Le prossime fasi prevedono il completamento delle indagini tecniche e la redazione del progetto esecutivo, seguiti appunto dall'appalto dei lavori e dall'avvio degli interventi sul campo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 17 settembre 2026

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