Palermo: ciclista di 36 anni muore schiacciato da un tir in via Belgio

Incidente mortale in tarda mattinata: vittima un 36enne su bicicletta elettrica. Polizia municipale e vigili del fuoco sul posto.

A cura di Redazione
30 settembre 2026 13:47
Palermo: ciclista di 36 anni muore schiacciato da un tir in via Belgio -
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Un incidente mortale si è verificato nella tarda mattinata in via Belgio, poco prima di viale Strasburgo a Palermo: un uomo di 36 anni, identificato come Giorgio Bianchini, è deceduto dopo essere stato travolto e presumibilmente schiacciato da un tir durante una manovra di svolta.

La vittima, nata a Bagno a Ripoli (Firenze) e residente a Palermo, lavorava come bartender in città. Era sposato e lascia un figlio di meno di due anni, secondo le prime informazioni raccolte sul posto.

Secondo le ricostruzioni iniziali, Bianchini era in sella a una bicicletta elettrica quando si è verificato l'impatto: il mezzo pesante coinvolto avrebbe eseguito una manovra di svolta durante la quale il ciclista è stato investito. Le stesse prime indagini indicano che al sinistro potrebbe essere stato coinvolto anche un furgone.

I soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma per il ciclista non c'è stato nulla da fare. Sul luogo dell'incidente è stato richiesto l'intervento del medico legale per l'ispezione cadaverica; le operazioni proseguiranno con lo spostamento dell'articolato da parte delle squadre del Comando provinciale dei vigili del fuoco per liberare la carreggiata.

Le indagini per ricostruire la dinamica sono condotte dagli agenti dell'Infortunistica della polizia municipale: gli investigatori dovranno accertare ruoli e responsabilità e chiarire l'esatta sequenza degli eventi.

Reazioni e richiesta di intervento

La tragedia ha riportato in primo piano le richieste di intervento sulla sicurezza stradale. Tiziana D'Alessandro, presidente della Commissione urbanistica e mobilità, ha commentato: "Oggi, ancora una volta, dobbiamo aggiungere un nome. Un'altra vittima. [...] Il Tavolo tecnico intersettoriale sulla sicurezza stradale non è ancora operativo ed è ora che venga convocato subito. La sicurezza si costruisce prima, non dopo". Nel suo intervento D'Alessandro ha sottolineato la necessità di far collaborare Comune, Regione, Città metropolitana e le forze dell'ordine per analizzare incidenti, condividere dati e programmare interventi mirati.

L'episodio si inserisce nel dibattito cittadino sull'uso della bicicletta a Palermo e sulla qualità delle infrastrutture: servizi e inchieste recenti hanno più volte segnalato piste ciclabili interrotte, buche e percorsi a ostacoli che mettono a rischio chi si sposta in due ruote.

Sulla vicenda proseguono gli accertamenti tecnici e le verifiche di rito; non è stata ancora resa nota una tempistica per il completamento delle indagini né per la riapertura integrale della strada interessata dall'incidente. Gli esiti dell'inchiesta saranno determinanti per eventuali responsabilità e per le misure che le istituzioni decideranno di adottare in materia di prevenzione e sicurezza.

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