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Palermo: materassi ingombranti pagati e non ritirati, la denuncia della consigliera Figuccia alla Rap
Palermo: materassi ingombranti pagati e non ritirati, la denuncia della consigliera Figuccia alla Rap
Una casa di riposo ha pagato 437,80€ per lo smaltimento di materassi ma gli arredi restano esposti al sole; la Lega chiede spiegazioni alla Rap.
Una casa di riposo di Palermo ha pagato per il ritiro e lo smaltimento di alcuni materassi, ma gli arredi sono ancora abbandonati all'aperto. La vicenda — denunciata oggi dalla capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Sabrina Figuccia — porta avanti interrogativi sulla gestione del servizio rifiuti da parte della municipalizzata Rap e sui rischi di scoraggiare il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti.
Dettagli della vicenda
Secondo la ricostruzione resa nota da Figuccia, lo scorso 10 giugno la società che gestisce la casa di riposo ha presentato alla Rap la richiesta formale per il ritiro e lo smaltimento dei materassi. Il 29 giugno Rap ha comunicato il preventivo: 437,80 euro. Il pagamento sarebbe stato effettuato dalla struttura con bonifico il 14 luglio, e la stessa struttura ha provveduto nel frattempo alla sanificazione dei materassi con ulteriore aggravio di costi. Nonostante il pagamento, fino a oggi non è stato effettuato alcun intervento di rimozione, e i materassi risultano esposti al sole, in avanzato stato di degrado.
Figuccia ha definito i fatti «una paradossale vicenda in salsa palermitana» e ha inviato una segnalazione urgente al direttore della Rap, Massimo Collesano, chiedendo spiegazioni sul perché il servizio non sia stato eseguito nonostante l'incasso denunciato dalla consigliera e sui possibili effetti di un simile episodio sul comportamento dei cittadini riguardo allo smaltimento corretto dei rifiuti.
Verso chi va la responsabilità e quali sono le contestazioni
La denuncia solleva due nodi principali: da un lato la presunta inadempienza nel servizio pubblico dopo l'accettazione di un pagamento; dall'altro il possibile scarico di responsabilità verso i cittadini da parte di chi gestisce la raccolta dei rifiuti, ipotizzato da Figuccia quando osserva che la Rap sembrerebbe preferire il non intervento per poi «lamentarsi a gran voce dell'inciviltà dei palermitani». La consigliera ha chiesto conto anche della trasparenza delle procedure e dei tempi di intervento per lo smaltimento di ingombranti.
Al momento della diffusione della segnalazione non risultano riportate repliche ufficiali della Rap alla dichiarazione di Figuccia; la richiesta inviata al direttore Collesano mira a ottenere chiarimenti formali sulle tempistiche, sulla gestione dei pagamenti e sul reale stato degli incarichi di ritiro.
Impatti pratici e interrogativi aperti
L'abbandono prolungato di materassi può comportare problemi di igiene e insorgere come fonte di disagio per residenti e operatori della struttura. Sul piano amministrativo, la vicenda solleva domande sulla funzionalità delle procedure di prenotazione e pagamento dei servizi comunali, sulla tracciabilità degli interventi e sulle tutele per le strutture che anticipano spese per garantire la sicurezza sanitaria degli ambienti.
Figuccia ha chiesto inoltre se questo caso non rischi di scoraggiare cittadini e enti nel ricorrere alle procedure ufficiali per lo smaltimento, favorendo invece pratiche alternative e potenzialmente illecite. La vicenda resta monitorata in attesa di un riscontro formale da parte della Rap e di eventuali chiarimenti dall'assessorato comunale competente.
Per ora rimangono confermati i punti centrali della denuncia: preventivo comunicato il 29 giugno, pagamento effettuato il 14 luglio, e assenza di rimozione nonostante il pagamento contestato. Saranno determinanti le verifiche documentali e le comunicazioni ufficiali dalla Rap per stabilire responsabilità, tempi di intervento e eventuali rimborsi o sanzioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 settembre 2026