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Palermo: potenziare subito la linea 212, consiglieri denunciano ritardi e una sola vettura in servizio
Palermo: potenziare subito la linea 212, consiglieri denunciano ritardi e una sola vettura in servizio
Bonanno, Raja e Gandolfo chiedono ad AMAT un intervento immediato per Brancaccio e Ciaculli: con la riapertura delle scuole la situazione è critica.
I consiglieri comunali Domenico Bonanno e Viviana Raja, insieme al consigliere della II Circoscrizione Alessandro Gandolfo, hanno chiesto un intervento immediato per potenziare la linea 212 dell'AMAT che serve i quartieri periferici di Brancaccio e Ciaculli. La richiesta arriva dopo ripetute segnalazioni sui ritardi e la presenza talvolta di una sola vettura in servizio.
Secondo i firmatari della nota, la situazione della linea 212 è «ormai diventata insostenibile»: in alcuni giorni circola una sola vettura, con tempi di attesa e ritardi che rendono il servizio praticamente inaffidabile. I consiglieri affermano di avere già inoltrato diverse segnalazioni ad AMAT senza ottenere risposte risolutive.
Con la riapertura delle scuole il problema assume una dimensione ancora più urgente: sono molti gli studenti, i lavoratori e le famiglie che quotidianamente dipendono dalla linea per raggiungere scuole, luoghi di lavoro e servizi. I consiglieri sottolineano che una frequenza insufficiente penalizza soprattutto chi vive nelle periferie e non dispone di alternative di mobilità.
Nella nota i firmatari chiedono a AMAT un immediato incremento delle vetture in servizio e una rimodulazione dell'orario che garantisca frequenze adeguate e tempi di attesa certi. L'appello include la richiesta di una risposta pubblica e di misure a breve termine per evitare disagi con l'avvio dell'anno scolastico.
I rappresentanti di Generazione Azzurra richiamano l'attenzione sull'aspetto di equità territoriale: «Il trasporto pubblico è un servizio essenziale e deve esserlo soprattutto nelle periferie. Palermo non può avere cittadini di serie A e cittadini di serie B in base alla zona in cui vivono», si legge nel documento.
Al momento non è pervenuta una reazione ufficiale da parte di AMAT; i consiglieri annunciano che continueranno a sollecitare l'azienda e a monitorare l'evoluzione della situazione. Sul tavolo rimane la richiesta di misure concrete e tempestive per evitare un peggioramento del servizio nelle prossime settimane.
La vicenda riporta al centro il tema del diritto alla mobilità nelle aree periferiche e la responsabilità degli enti locali nel garantire servizi pubblici puntuali e adeguati alle esigenze della popolazione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026